Terzo fallimento Seleco, a casa in 97
ARTICOLO TRATTO PARZIALMENTE DA MESSAGGERO VENETO – RASSEGNA STAMPA
SABATO, 17 OTTOBRE 2009
Pagina 1 – Pordenone
Seleco, terzo fallimento: a casa 97 lavoratori
Depositata la sentenza sul crac di Smart tv. Il disavanzo ammontava a 25 milioni di euro
LA DOCCIA FREDDA
Marco Asquini, l’imprenditore che aveva tentato di risollevarne le sorti, ha sperato fino all’ultimo Il curatore: «Non c’era alcun acquirente e i componenti in magazzino sarebbero diventati rottami»
I DIPENDENTI
Sono in cassa integrazione
straordinaria dal 15 giugno
Dal 15 giugno 2010
scatterà la mobilità
di ELENA DEL GIUDICE
Era nell’aria, ma solo ieri, ad avvenuto deposito della sentenza, la notizia è diventata realtà. Smart tv, ovvero la società che aveva acquistato la Seleco dall’allora Formenti-Seleco spa, e che poi aveva modificato la propria denominazione in SuperFluo, è stata dichiarata fallita dal tribunale di Udine. Le ragioni nel decreto di revoca del concordato dei giudici Bottan, Pellizoni e Grisan: «non sussistono le condizioni per la prosecuzione della procedura di concordato, anche perchè lo stesso debitore ha presentato istanza di fallimento in proprio, sostanzialmente dando atto che la procedura non può essere portata a termine».
Logica conseguenza la sentenza di fallimento datata 9 ottobre 2009 e depositata ieri in cancelleria. L’udienza per l’esame dello stato passivo davanti al giudice delegato Gianfranco Pellizzoni, è stata già convocata per il 17 febbraio alle ore 11, e i creditori e i terzi che vantano diritti sulle cose in possesso della società, hanno tempo fino al 18 gennaio 2010 per la presentazione delle domande.
Tramonta così, e questa volta definitivamente, il “sogno” della Seleco, che lascia a casa un centinaio di dipendenti (per la precisione 97) in cassa integrazione straordinaria dal 15 giugno scorso e che vi resteranno fino al 14 giugno 2010, dopodiché saranno messi in mobilità.
(…)




L’Italia affonda, affonda, gli imprenditori fanno i buchi, ma possibile che le aziende italiane non collaborino tra loro? Si poteva evitare sto fallimento, i prodotti non erano male. Mah….
Ma ce ne fosse uno onesto!!!