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Quando l’Italia è una Repubblica delle Banane. Così Alberto di Caporiacco a Punto di Svista sulle modifiche del Codice della Strada

Puntata n. 14 di Punto di Svista, trasmissione ideata, curata e condotta da Alberto di Caporiacco a Telefriuli. E’ il 22 agosto 2009 e si affronta il problema di modifiche del Codice della Strada che introducono il principio di diseguaglianza dei cittadini di fronte alla legge… una roba da Repubblica delle Banane.

Cittadini diseguali davanti alla legge.

 

Buonasera.

In sordina, perché gli organi di informazione non ne hanno parlato poi molto, sono entrate in vigore delle modifiche al Codice della Strada. Modifiche che colpiscono tutti noi, inasprendo ancora di più quelle che sono le sanzioni per i contravventori.

La finalità del legislatore è senz’altro lodevole ed è quella di reprimere gli incidenti stradali, possibilmente diminuendoli, e prevenendo la possibilità di gravi infortuni.

Ma, con le nuove norme, veramente secondo noi si è esagerato, nel senso che ci sono dei cittadini di serie A e dei cittadini di serie B, come vedremo dall’esempio che ci apprestiamo a fare.

Prendiamo il caso di un signore che stia percorrendo in bicicletta un tratto di strada. Questo signore sta procedendo normalmente, non sta procedendo a zig zag, quindi non è che stia dando dei segni di non avere il controllo del mezzo, incappa in una pattuglia, non importa se vigili urbani, poliziotti o carabinieri, gli viene fatta la prova dell’etilometro, ha un tasso alcolico superiore a quello consentito e incorre in una serie di sanzioni. Sanzioni che però saranno di natura diversa se questo signore è un signore che usa la bicicletta e basta, oppure se, malauguratamente per lui, ha la patente di guida dell’auto. Già, perché – se avrà la patente di guida dell’auto – questa gli verrà sospesa.

Quindi si arriva a una cosa assolutamente assurda, a nostro modo di vedere, per cui – se uno contravviene ad una norma del Codice in bicicletta – gli viene anche inibita la possibilità di usare l’autovettura. E’ evidente che si introduce, come abbiamo già detto in precedenza, una diversificazione tra cittadino di serie A e cittadino di serie B, dove diventa una colpa avere la patente di guida di fronte a un comportamento che è perfettamente identico.

Dove andremo a finire di questo passo? Mah, possiamo anche immaginarci che – con una prossima modifica del Codice della Strada -, perché no, ci sarà una norma in cui si prevederà che, se io passo con il rosso il semaforo e se magari ho un televisore a casa, questo televisore mi sarà sequestrato. Oppure, non lo so, se supero di oltre 30 chilometri all’ora il limite di velocità, se mio figlio ha un monopattino, il monopattino verrà confiscato.

E’ evidente che questa repubblica, quando legifera in questo modo, assomiglia un pochino a quella che scherzosamente qualcuno definiva la repubblica delle banane. Buonasera.

 

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