Perché non riesco a dimagrire ? Consigli e miti da sfatare

Non riesco a dimagrire

Una delle lamentele più gettonate tra chi si mette a dieta è sicuramente “Non riesco a dimagrire!! Mangio pochissimo, eppure, nessun risultato!”.

Ci sono alcuni errori grossolani, causati da scarsa informazione, pubblicità fuorviante o semplice passaparola che ci fanno cadere in un baratro di dieta ferrea e ago della bilancia che non vuole proprio schiodarsi dal solito vecchio peso.

Dimagrire e mantenere la linea non sono concetti poi così complicati, basta seguire costantemente alcune regole di base ed evitare passi falsi credendo di fare, invece, del nostro meglio.

Non riesco a dimagrire! Eppure salto la colazione…

Grave errore! La colazione è il pasto più importante della giornata. Ci fa svegliare con il buonumore, ci dona energia e carica per affrontare le ore mattutine e per arrivare al pranzo senza troppi morsi allo stomaco. Qualsiasi regime alimentare sano e costruttivo consiglia di fare 5 pasti al giorno, suddivisi tra:

  • colazione
  • spuntino
  • pranzo
  • merenda
  • cena

Chi decide di saltare la colazione, oppure il pranzo (a volte per comodità lavorative) finisce inevitabilmente per divorare migliaia di calorie a cena, il pasto che dovrebbe essere quello più leggero e magro. Viene consigliato infatti un ultimo pasto da terminare non oltre le 20.30, composto preferibilmente da proteine e che non superi le 500 kcal. Le calorie sono importanti, ma lo è ancor di più l’orario in cui vengono consumate.

Ho eliminato tutti i grassi dalla dieta, eppure non riesco a dimagrire!

Ci sono moltissime persone convinte della veridicità del binomio GRASSO=MALE. Non è sempre così. Non tutti sanno, infatti, che i lipidi non sono tutti uguali e che una minima parte di essi nell’alimentazione quotidiana non è consigliata, ma addirittura necessaria!

I nutrizionisti, per semplificare la comprensione della dieta ai loro pazienti, da anni ci hanno abituati alla distinzione tra GRASSI BUONI e GRASSI CATTIVI. Una definizione un po’ banale e non sempre corretta, ma che delinea una divisione tra ciò che fa bene e ciò che fa male con un margine di errore del 2-5%.

Numerosi e recenti studi hanno infatti dimostrato che un consumo anche quotidiano dei cosiddetti grassi INSATURI (formati da catene di un doppio legame di atomi di carbonio) ci permettono di aumentare il metabolismo, di dimagrire e di far funzionare perfettamente tutti i processi vitali del nostro organismo.

I grassi mono-insaturi e poli-insaturi sono contenuti soprattutto in:

  • olio extravergine d’oliva
  • noci
  • mandorle
  • avocado
  • pesce azzurro
  • carne bianca

Bisogna sottolineare, però, che non tutti i grassi SATURI sono nocivi; quelli a catena media (MCT – Medium Chain Triglicerides), ad esempio, come quelli contenuti nell’olio di cocco, nelle mandorle, nel burro e nel famigerato olio di palma, sanno regalare un’energia doppia rispetto ai carboidrati. Possono essere d’aiuto a tutti coloro che hanno difficoltà nell’assorbire i lipidi con l’intestino o per problemi digestivi.

Ai pasti mangio come un uccellino, ma comunque non riesco a dimagrire…

Ecco un altro comportamento scorretto. Bisogna mangiare regolarmente, sano e leggero, il che non significa mangiare pochissimo! Purtroppo nutrendoci di pochi alimenti, oltre ad arrecare un danno notevole ai meccanismi interni al corpo, riduciamo drasticamente anche il metabolismo. E questo di certo non ci aiuta nel dimagrimento.

Il cervello in questi casi induce il corpo a mettersi in una situazione di ‘carestia‘ prolungata, e fa in modo di smaltire meno energie possibili.

ENERGIE=CALORIE!!!

E quindi ci si ritrova nella classica situazione di stallo. I chili non vanno né su né giù.

Il trucco da seguire è proprio il contrario: accelerare il metabolismo basale per riuscire a dimagrire in modo naturale e anche velocemente, senza stalli.

Il rimedio più efficace per dare una sferzata di energia al proprio metabolismo è proprio quello di nutrirsi con costanza e in modo corretto. Scegliendo i cibi migliori, prediligendo la frutta, la verdura di stagione e le proteine vegetali si può aggiustare la salute sulla tavola di tutti i giorni e calare di peso corporeo più velocemente.

Una piccola parentesi – cos’è il metabolismo basale

Si definisce metabolismo basale la quantità di energia che utilizza il tuo organismo per mantenersi vivo quando sei sveglio ma inerte, in totale relax sia fisico che mentale, in una condizione di neutralità termica (né freddo né caldo), quando sei a digiuno da almeno mezza giornata. Si tratta quindi del consumo giornaliero MINIMO di calorie necessarie a mantenere inalterate tutte le funzioni vitali.

Il metabolismo basale risulta:

  • maggiore negli uomini rispetto alle donne
  • diminuisce con il passare degli anni
  • può essere stimolato, aumentato e migliorato con l’attività fisica regolare

Pratico sport, mangio di meno, ma non riesco a dimagrire, avrò dei problemi?

Una sana e costante attività fisica, come detto in precedenza, va a stimolare il metabolismo basale. Questo perché l’apparato muscolare, quando aumentato, richiede all’organismo un maggior numero di calorie. Il concetto è molto semplice: più muscoli ho nel corpo, più consumo. Quindi lo smaltimento dei grassi e dei liquidi in eccesso con l’allenamento non sono l’unico motivo per il quale si tende a tonificarsi e a dimagrire.

C’è da dire, però, che molto spesso facciamo l’errore di calcolare l’andamento della dieta e degli allenamenti guardando solamente l’ago della bilancia. E’ sbagliato! Anche se in un mese di allenamenti e di regime alimentare controllato non vediamo risultati a livello di chilogrammi persi, dovremmo prendere in mano il classico centimetro da sarta e misurarci il girovita, i fianchi, le braccia e le cosce. Noteremo con nostro estremo stupore di aver perso molti centimetri proprio nei punti giusti! Tutti quei numeri in deficit sono estremamente importanti, perché la taglia di un abito non si misura in chili, ma in centimetri!

L’effetto di stallo nel peso corporeo in questi casi è del tutto normale, poiché la massa muscolare pesa molto di più rispetto al grasso o ai liquidi. Se vado a sostituire un cuscinetto di grasso con la massa, peserò di più, ma sarò più tonico e snello, allo stesso tempo!

Se vogliamo puntare ad un dimagrimento relativamente veloce (mai esagerare però!) possiamo dedicare la maggior parte delle nostre sedute in palestra alle attività di tipo CARDIO. Si consiglia comunque un allenamento di quel tipo per non più di 45 minuti al giorno, per tre volte la settimana, altrimenti per la troppa fatica l’organismo tenderà a rallentare il metabolismo invece di stimolarlo. Quindi libero sfogo su tapis roulant, cyclette, step e via dicendo. I risultati non tarderanno ad arrivare.

In genere non ho molta sete, sarà per questo che ormai non riesco a dimagrire…

E’ vero. Sicuramente uno scarso ricambio di liquidi rallenta il dimagrimento. Per stare in perfetta salute e permettere all’organismo di consumare quante più calorie possibili, esso non deve avere mai la sensazione di ‘avere troppo poco‘, né per quanto riguarda il cibo, né per i liquidi. L’uomo è composto in prevalenza dall’acqua, che si disperde tra sudorazione, respirazione, digestione, urina e così via.

In qualunque stagione dell’anno bisogna assolutamente bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Chiaro che se ci nutriamo prevalentemente di minestre, brodini e frullati, non dovremo stare necessariamente attaccati tutto il giorno alla bottiglia… a chi non piace bere la solita noiosa acqua naturale potrebbe optare per quella gassata, oppure tentare di aromatizzarla con la scorza di un limone, di un’arancia, delle foglioline di menta… tutto a piacere, purché non ci siano zuccheri aggiunti!

Alcune persone (donne soprattutto) soffrono di ritenzione idrica, un antipatico disturbo che fa gonfiare pancia e arti e che va anche a sviluppare la famosa cellulite. Con l’attività fisica questo problema dovrebbe via via estinguersi, ma se dovesse perdurare un trucco per smaltire tutti i liquidi in eccesso è proprio quello di bere regolarmente tanta acqua, ogni giorno. E’ vero, sembra una contraddizione in termini, ma di fatto è stato dimostrato che per stimolare la diuresi bisogna introdurre tanti liquidi. L’organismo a quel punto sentirà di doversi svuotare e insieme a quei liquidi, ovviamente, farà fuoriuscire anche tutte le tossine e le sostanze inutili. Una vera e propria depurazione interna… solamente con dell’acqua!

Sono da poco entrata in menopausa, e non riesco a dimagrire più come un tempo

Un problema tipico femminile: con l’arrivo della menopausa il regime alimentare che si utilizzava in età fertile sembra essere troppo pesante, eccessivo, con troppe calorie. La menopausa comporta in effetti tantissimi cambiamenti nel corpo di una donna: fisici, emotivi e anche metabolici. Gli estrogeni si riducono drasticamente e questo porta ad un graduale rallentamento del metabolismo basale. Il corpo, quindi, tende a consumare di meno rispetto a prima. Il girovita si allarga e notiamo parecchio grasso addominale che per anni abbiamo combattuto con tutte noi stesse.

Ma nulla è perduto: ci sono dei trucchi e degli accorgimenti che ci possono aiutare anche quando le ovaie hanno deciso di mettersi in pensione! Ecco alcuni concetti di base:

  • NO al fumo, quindi smetti subito di fumare
  • meno alcolici e superalcolici (solo alle feste!)
  • evita grassi animali quali strutto e burro (prediligi l’olio extravergine di oliva)
  • abolisci le fritture e i cibi troppo elaborati
  • aumenta l’attività fisica (hai mai pensato ad un corso di pilates?)
  • bevi molta acqua
  • usa poco sale privilegiando le spezie
  • via libera a pesce e mandorle
  • tanta verdura di stagione, ma poca frutta (molto zuccherina)

Conclusione

Ci sono davvero moltissime variabili e concause che possono farci pronunciare almeno una volta nella vita l’esclamazione ‘Non riesco a dimagrire!’ ma spesso e volentieri è perché commettiamo ripetuti errori che ci impediscono di seguire un regime alimentare bilanciato o perché ci fissiamo troppo con la bilancia e meno con le misure effettive. Riassumendo, quindi:

  • bere tanta acqua
  • evitare gli intingoli
  • praticare esercizio fisico regolare
  • mai saltare i pasti
  • dimenticare per un po’ la bilancia

Si consiglia comunque un’alimentazione variegata, nutriente, che non vada ad escludere alcun tipo di alimento se non per problematiche specifiche di salute. Buona dieta a tutti!

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