Come seguire una dieta per dimagrire: consigli e menu

Una dieta dimagrante non è altro che un regime calorico restrittivo seguito prevalentemente da persone in età post-puberale, ovvero adulti.

Essa deve essere basata su caratteristiche fisico-antropometriche, le quali devono essere misurabili nonché precise: vengono, fondamentalmente, effettuati calcoli in considerazione del peso fisiologico voluto. Tuttavia, un aspetto importante da sottolineare è come lo scopo principale non debba essere estetico, bensì salutare: la dieta per dimagrire deve essere esclusivamente finalizzata al raggiungimento di uno stato di salute ottimale e, dunque, è necessario evitare influenze negative sullo stato psico-fisico del soggetto.

La dieta per dimagrire perfetta: caratteristiche fondamentali

Ebbene, alla luce di quanto esposto, è possibile affermare come una buona dieta dimagrante debba essere contraddistinta da:

  • salubrità,
  • specificità
  • ed equilibrio.

Si deve trattare di un regime alimentare che, per quanto restrittivo, deve essere innanzitutto educativo. Diversamente da come si pensa, per dimagrire non è necessario tagliare i pasti principali, ma fare in modo che questi non apportino un quantitativo di calorie maggiore rispetto a quello di cui il proprio organismo ha bisogno.

Di conseguenza, in linea di massima, si può affermare come un normale piano alimentare debba decurtare al massimo il 30% di quelle che sono le calorie necessarie per il mantenimento del peso fisiologico voluto: così facendo, il dimagrimento non andrà oltre i 3 chili ogni mese. Per molti tale quantità sembra ridotta e determina scarsi risultati, ma è bene considerare come costituisca una regola generale importante per la salute in quanto perdere un maggior numero di chili nell’arco di poco tempo potrebbe danneggiarla seriamente.

Infatti, è anche per questo motivo che una dieta dimagrante deve necessariamente rispettare le condizioni cliniche di un soggetto, basandosi senza dubbio anche sulle sue abitudini nonché preferenze.

Un regime alimentare equilibrato, ad esempio, è quello utilizzato dalla Dieta Mediterranea.

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Il ruolo degli integratori in una dieta dimagrante

In una dieta dimagrante, gli integratori non dovrebbero ricoprire un ruolo fondamentale, dal momento che un regime alimentale sicuro e completo risulta essere già comprensivo di quelle che sono le sostanze nutritive importanti per l’organismo.

Tuttavia, può capitare che alcuni siano particolarmente contrari a consumare piatti a base di ortaggi perché non rientranti nei propri gusti personali: in questo caso, può rivelarsi utile fare ricorso ad integratori di fibra alimentare. Anche quelli termogenici possono arrecare qualche vantaggio considerando che hanno la funzione di facilitare la lipolisi del tessuto adiposo così da favorire il dimagrimento.

Tuttavia, è bene ricordare come la maggior parte di questi non sia legale in Italia poiché il quantitativo di sostanze nocive per la salute risulta essere considerevole.

Ebbene, quello degli integratori è un argomento interessante per un semplice motivo: essi vengono acquistati in quantità spesso eccessive perché facilmente reperibili sugli scaffali di supermercati, farmacie ed erboristerie. Gli integratori alimentari e gli altri prodotti dimagranti non risultano affatto essere assoggettati alle stesse regole previste per i farmaci, per cui vengono quasi sempre immessi sul mercato senza dimostrarne l’efficacia, ma soprattutto la sicurezza. Solo alcuni, infatti, passano per specifici controlli di sicurezza da parte degli organismi nazionali ed internazionali, i quali possono adottare appositi provvedimenti per vietarne la vendita ed ordinarne il ritiro.

Come accelerare il metabolismo: i cibi da consigliare in una dieta dimagrante

Per metabolismo si intende l’insieme dei processi chimici che avvengono all’interno dell’organismo (come digestione, respirazione). Si sa, ciascuna reazione chimica comporta un dispendio di energia e, dunque, quella totale utile viene definita metabolismo basale.

Ebbene, questo va ad identificare una parte consistente del fabbisogno energetico di un soggetto.

Gli elementi che vanno ad influenzare il quantitativo necessario di energia quotidiana sono fondamentalmente:

  • genetica;
  • età, dal momento che ovviamente un individuo di 80 anni avrà un consumo inferiore rispetto a quello di un adolescente che sta crescendo;
  • sesso, poiché i maschi hanno un metabolismo più veloce in quanto possiedono più massa muscolare, meno grasso corporeo ed ossa più grandi in confronto alle femmine;
  • dimensioni corporee, in quanto un soggetto alto consumerà di più rispetto ad uno basso;
  • composizione, dal momento che un uomo muscoloso consumerà di più rispetto ad uno con lo stesso peso, ma obeso.

Ebbene, perdere peso è sicuramente un’operazione difficile richiedente non pochi sacrifici.

Tuttavia, seguire le regole giuste può aiutare ad ottenere benefici senza impiegare troppa fatica.

Si deve, dunque, agire sul metabolismo basale in modo da velocizzarlo.

Una dieta che mira all’accelerazione del metabolismo, ad esempio, è la Dieta Plank.

Accelerare il metabolismo naturalmente vuol dire tenere in considerazione una serie di regole relative, in particolar modo, ai cibi da ingerire. Infatti, uno dei metodi per farlo è sicuramente seguire una corretta alimentazione.

Innanzitutto, sarebbe utile aumentare un po’ la quantità di proteine nell’ambito di una dieta equilibrata, in quanto ciò aiuterà a perdere peso più velocemente.

In più, esse forniranno un valido supporto per velocizzare il metabolismo lento. Pertanto, è consigliabile scegliere cibi proteici contraddistinti da alti livelli di aminoacidi, come carne e pesce.

dimagrire con dieta

Anche le uova rappresentano un’importante fonte di proteine, ma bisogna necessariamente ricordare di non farne abuso dal momento che potrebbero portare ad un pericolo aumento del colesterolo. Ebbene, se da un lato è utile aumentare la quantità di proteine, dall’altro sarebbe consigliabile eliminare una significativa quantità di carboidrati (pane, pasta, patate).

La dieta che più si avvicina a questo modo di pensare è la Dieta Dukan.

Mangiando tante proteine, il metabolismo comincerà inevitabilmente ad accelerare. A tal fine, esistono degli alimenti che possono rappresentare la soluzione ideale per raggiungere velocemente l’obiettivo del dimagrimento in maniera più semplice. Ad esempio, si può citare il , ovvero la bevanda nota per essere ricca di antiossidanti e per essere capace di combattere il grasso accumulato.

Utili sono anche le spezie, nello specifico zenzero e cannella, le quali favoriscono l’assimilazione dello zucchero così da aiutare l’organismo a metabolizzarlo molto più velocemente rispetto alle condizioni normali. Non tutti sanno, poi, che anche il pesce azzurro aiuta a bruciare i grassi, oltre ad essere fondamentale per la memoria e per il cervello. Infine, non bisogna dimenticare l’olio di cocco, il quale dovrebbe essere utilizzato al posto del classico olio da cucina.

Esempio dieta per dimagrire: il piano alimentare in grado di apportare 1200 calorie giornaliere

Una volta evidenziati i tratti fondamentali di una corretta dieta dimagrante, è bene analizzare un concreto prospetto di quelli che dovrebbero essere gli alimenti da mangiare giorno per giorno.

  • Il lunedì, a colazione, si dovrebbero preferire le fette biscottate vitaminizzate con l’aggiunta di non più di 15 grammi di marmellata, mentre è consentito bere un’intera tazza di latte parzialmente scremato. A metà mattinata, è necessario fare un piccolo spuntino con un kiwi. Il pranzo risulta essere abbastanza ricco e contraddistinto da: riso integrale, parmigiano (solo 10 grammi), sogliola, pomodori ed olio extravergine di oliva. Anche nel pomeriggio lo spuntino è d’obbligo: sarebbe preferibile consumare uno yogurt magro. Infine, a cena, è bene preparare del petto di pollo accompagnato da pane integrale, finocchio e condito con olio di oliva.
  • La colazione del martedì risulta essere diversa da quella del lunedì: Nello specifico, ci si potrà concedere una merendina a base di muesli nonché una tazza di caffellatte (composta da latte scremato e caffè). Anche lo spuntino appare più ricco con la presenza di yogurt magro accompagnato da una porzione di 150 grammi di fragole. Il pranzo, poi, vede come protagoniste piccole quantità di pasta di semola integrale, prosciutto crudo magro, grana da tavola e pomodori da insalata. Ovviamente, l’olio extravergine di oliva potrà essere sempre utilizzato come condimento. Nel pomeriggio, è bene fare uno spuntino con una mela, per poi giungere ad una cena all’insegna di pane di segale, fagiolini, olive nere ed un trancio di tonno al naturale.
  • Il mercoledì inizia sempre con muesli e una tazza di latte parzialmente scremato per continuare con uno spuntino a base di fragole e yogurt magro. Ebbene, a pranzo si potrà mangiare un sostanzioso vitellone cotto alla piastra accompagnato da pane integrale e spinaci (il tutto condito con burro e parmigiano grattugiato). Lo spuntino del pomeriggio, invece, si baserà su non più di 10 grammi di mandorle dolci nonché una mela. Infine, a cena, è bene preferire un trancio di salmone con patate novelle e zucchine.
  • Il quarto giorno della settimana, ovvero il giovedì, risulta essere contraddistinto da una colazione diversa e più ricca a base di fette biscottate, marmellata e spremuta di pompelmo. Anche in questo caso, lo spuntino di metà mattinata vede come protagonista un vasetto di yogurt magro. A pranzo, invece, si potranno mangiare dei fagioli in scatola accompagnati da pane di segale, conserva di pomodoro e un kiwi post-pranzo. A metà pomeriggio, è preferibile consumare una mela per poter giungere, in seguito, alla cena con mozzarella magra, melanzane grigliate, pane integrale, aglio e capperi.
  • La colazione del venerdì, così come la maggior parte di quelle precedenti, è contraddistinta da una tazza di caffè accompagnata da fette biscottate e marmellata. Anche qui, lo spuntino di metà mattina vedrà la presenza di muesli e di yogurt parzialmente scremato. A pranzo, invece, sarebbe preferibile consumare riso integrale, sgombro e melanzane grigliate: il tutto condito con olio extravergine di oliva. Lo spuntino, poi, dovrebbe essere all’insegna di una mela e di 10 grammi di mandorle dolci. Infine, a cena, si potrà mangiare del petto di pollo, dei cetrioli e del pane integrale.
  • Il sabato, con l’inizio del weekend, a colazione ci si può concedere una piccola quantità di Savoiardi (o, in alternativa, di biscotti integrali) e una tazza di tè verde con una fetta di limone. Lo spuntino risulta essere un po’ più particolare, in quanto contraddistinto da crackers integrali e pompelmo rosa. A pranzo, poi, sarebbe bene mangiare bresaola, rucola e pane integrale. A metà pomeriggio, per recuperare le energie, è consigliabile propendere per una mela. Infine, a cena, si dovrebbe optare per della ricotta di vacca, fagiolini e pane integrale.
  • L’ultimo giorno della settimana, ovvero la domenica, risulta essere l’unico con il pranzo libero. Ciò vuol dire che si potrà mangiare tutto ciò che si vuole, ovviamente nelle quantità giuste e senza esagerare. Tuttavia, gli altri pasti della giornata restano vincolati così come per il resto della settimana. In particolare, a colazione è consigliabile preferire un muesli accompagnato da latte parzialmente scremato, mentre lo spuntino dovrebbe essere a base di mandorle dolci e kiwi. Nel pomeriggio, ci si può concedere una gustosa pausa all’insegna di albicocche e yogurt magro. Infine, a cena, per concludere sono previsti tacchino o petto di polo con pane integrale e finocchio.

Consigli su come affrontare al meglio il percorso finalizzato al dimagrimento

Decidere di iniziare una dieta non è mai semplice. In più, occorre sempre tenere a mente l’importanza di dimagrire rimanendo in uno stato di salute ottimale.

Un regime alimentare che ti aiuta a stare meglio, se seguito però per poco tempo, è la Dieta Detox.

Tutto quello che bisogna fare all’inizio è cercare di capire il motivo per il quale si è scelto di intraprendere tale tipologia di percorso in modo da effettuare un certo lavoro sulla motivazione stessa così da riuscire a superare i propri limiti. L’impegno, ovviamente, deve essere tanto.

dieta dimagrante

Non mancano, infatti, fasi di demotivazione connotate da grosse difficoltà: pertanto, risulta essere fondamentale tenere d’occhio i propri obiettivi senza lasciare perdere di fronte al primo ostacolo.

Per riuscire a dimagrire con la massima serenità possibile occorre non commettere errori. Risulta essere, nello specifico, opinione comune che la riduzione drastica delle calorie porti sicuramente a dimagrire in maniera più veloce: niente di più sbagliato.

Perdere peso è una cosa seria e, per questo motivo, va fatto con gli opportuni accorgimenti senza avere fretta.

Un altro errore che si commette quasi sempre è quello di esagerare con i condimenti: è assolutamente sconsigliato, ad esempio, di esagerare con l’olio di oliva. Fondamentale è anche essere dell’umore giusto per seguire un regime alimentare comunque restrittivo.

La Dieta Lemme è un regime alimentare particolare, che non si basa su grosse restrizioni o, per lo meno, non sulle solite.

Motivazione e convinzione

La motivazione, come già accennato, rappresenta la base per l’inizio di ogni dieta. Inevitabilmente dimagrire vuol dire cambiare le proprie abitudini alimentari: tuttavia, ciò non vuol dire che, per esempio, dopo una settimana di duro sacrificio non è possibile concedersi qualche piccolo piacere.

Infatti, nel descritto piano alimentare, si nota come il pranzo della domenica sia libero in modo da potersi godere a pieno momenti di gioia con la propria famiglia a tavola. L’unica cosa che non bisogna mai dimenticare, in questo caso, è quella di non esagerare con le quantità.

Altra abitudine che non aiuta affatto ad affrontare una dieta con la maggiore serenità possibile è pesarsi continuamente. Infatti, tra un giorno e l’altro, potrebbero verificarsi delle minime oscillazioni di peso che non sono affatto il segnale che il percorso intrapreso non stia portando ai risultati sperati.

Esse, in particolare, possono semplicemente dipendere dal fatto che si siano manifestate delle variazioni relative alla sudorazione o alla quantità di acqua ingerita. Pertanto, pesarsi quotidianamente è inutile oltre che dannoso.

Il consiglio sarebbe di farlo esclusivamente una volta a settimana.

Altro aspetto già evidenziato, poi, risulta essere quello concernente il proprio stato di salute. In merito, è preferibile assicurarsi che, nella propria vita quotidiana, vi siano tutti i gruppi alimentari, tra cui: carne, pesce, verdura, frutta, pane e, solo qualche volta, vino e dolci.

Tutto si basa sulle proporzioni: non bisogna esagerare nè evitare di consumare le varie tipologie di alimenti.

In più, assolutamente non ci si deve scordare di bere molta acqua, la quale costituisce l’elemento più importante dell’organismo: infatti, tutte le reazioni chimiche che avvengono nelle cellule hanno bisogno di acqua. Per tale motivazione, viene consigliato di bere almeno un paio di litri di acqua al giorno (ovviamente tale quantità può variare in base alla temperatura ambientale e allo svolgimento di attività fisica).

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L’importanza di associare una dieta per dimagrire all’attività fisica

Le cause di un eccessivo aumento del peso sono fondamentalmente riconducibili a due fattori, ovvero:

  • una scorretta alimentazione
  • e la sedentarietà.

Molti, infatti, decidono di smaltire i chili in più ricorrendo anche ad una costante attività fisica, la quale inevitabilmente ha bisogno del giusto quantitativo di calorie per essere svolta. Pertanto, è bene sottolineare come per diventare magri non è utile solo seguire una dieta restrittiva poiché mangiare poco non è la soluzione ideale.

Per farlo correttamente, dunque, bisogna necessariamente mangiare bene e muoversi: bruciare i grassi è possibile solo se si segue un regime alimentare ipocalorico moderato accostato a della sana attività fisica.

In questo caso, si perderà una grossa quantità di massa grassa e una minima parte di massa magra; contrariamente, se vengono assunte poche calorie e un insufficiente apporto di carboidrati e proteine, si perderà esclusivamente la massa magra; questo può avvenire, in alcuni soggetti, seguendo la Dieta Mima Digiuno.

Prima di iniziare qualche sport, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia, il quale procederà ad una valutazione del proprio stato fisico consigliando le modalità giuste per arrecare benefici all’apparato scheletrico, muscolatorio nonché cardiocircolatorio.

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