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Quando Gorizia prova a far finta di non essere Friuli, giocando a cancellare la storia per finire stritolata dall’abbraccio mortale di Trieste. Ne ha parlato Alberto di Caporiacco a Punto di Svista

Quel brutto vizio, nostrano e dannatamente pure italico o italiota, di tentare di cancellare e mistificare la storia, modificandola a proprio uso e consumo. C’è chi rinnega suo padre e sua madre e allora perché non attenderci che qualcuno rinneghi le proprie radici? Ne ha parlato Alberto di Caporiacco nella puntata 16 di Punto di Svista del 5 settembre 2009. Nella trasmissione da lui ideata, curata e condotta a Telefriuli, infatti, parlò del tentativo – peraltro perdurante – di Gorizia di ‘smarcarsi’ dal Friuli, alla ricerca di una sua identità. Senza capire che, se esce dal Friuli, finirà stritolata dall’abbraccio mortale di Trieste.

Non si può cancellare la storia.

Buonasera. Questa settimana è accaduto un fatto per molti versi stravagante. E’ successo che il consiglio comunale di Gorizia, dopo che per oltre 30 anni nella città c’è un “Auditorium della cultura friulana”, ebbene il consiglio comunale di Gorizia – sotto la guida del sindaco Ettore Romoli – ha pensato bene di fare una proposta alla Regione, a cui spetta l’ultima parola per quanto riguarda il cambio di denominazione, affinché appunto questa struttura “Auditorium della cultura friulana” si chiami d’ora in poi “Auditorium della cultura goriziana”.
Quindi, in buona sostanza, nonostante vi sia una regione storico-geografica vecchia di almeno un migliaio d’anni, se non di più, che si chiama Friuli e della quale fa inequivocabilmente parte anche il territorio della provincia di Gorizia (Gorizia compresa), ebbene la città di Gorizia, attraverso il suo massimo organo amministrativo, vuole cambiare la storia e quindi praticamente e sostanzialmente dire che Gorizia non fa parte del Friuli, ma che esiste un “Goriziano” che storicamente – ripeto – non è mai esistito o, meglio, è esistito come parte della regione storico-geografica Friuli.
E qui si dovrebbe fare un discorso molto lungo che naturalmente per brevità cerchiamo di sintetizzare. Vi ricordate le diatribe, le polemiche tra chi siano i friulani e chi siano i giuliani in questa regione? Per cui esisterebbero i friulani che sostanzialmente sarebbero quelli di Udine e di Pordenone, ci sarebbero i giuliani, ovvero i triestini, mentre Gorizia sta nel mezzo, non sa da che parte pendere, né dalla parte del Friuli, né dalla parte della “presunta Venezia Giulia”.
Bene, friulani e giuliani invece non sono altro che due sinonimi. E perché sono due sinonimi? Perché il nome Friuli deriva da Forum Iulii, Foro di Giulio, che anticamente era il nome della città di Cividale del Friuli, poi estesosi a tutta la regione.
Ma allora, se i friulani sono i forogiuliani è evidente che questi sono due sinonimi: friulani uguale giuliani. Con buona pace dei cittadini di Trieste che ritengono di essere giuliani e con buona pace anche dei goriziani che, attraverso il consiglio comunale, vogliono dimenticare le proprie radici storico-geografiche friulane e inventarsi questa nuova parola: goriziani.

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