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La ricetta di Alessandro Zanetti, Amministratore Delegato di Pordenone Fiere. “Da Ortogiardino, all’Arte e all’Antiquariato, passa per la qualità nei contenuti e la cura nell’immagine il rinnovamento di Pordenone Fiere”

Alla conclusione della 31^ edizione di Ortogiardino, Salone della floricoltura orticoltura, vivaistica, attrezzature per giardini e parchi, l’amministratore delegato di Pordenone Fiere fa il punto della situazione su questa manifestazione e sulle prossime iniziative in programma. “Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto dalla manifestazione: 250 espositori (+20% rispetto al 2009), 66.000 visitatori con due giorni di neve e le temperature sotto zero nella prima metà della manifestazione, sono un segnale del grande valore della nostra proposta espositiva – la sintesi di Zanetti, che continua – Ortogiardino è diventata la manifestazione di riferimento per gli appassionati di verde e giardinaggio di tutto il Nordest, ma ha molti affezionati visitatori anche in Slovenia e Croazia: il numero di visite organizzate da agenzie di viaggio estere è cresciuto quest’anno del 5%”.
“Ora penso che Ortogiardino sia pronta per fare un salto di qualità e arrivare ad una notorietà nazionale – annuncia Zanetti – In questi ultimi anni abbiamo cercato di innalzare il livello della manifestazione sia nei contenuti che nell’immagine e i risultati si sono visti”.
Lo spettacolo della primavera è andato in scena quest’anno più che mai nei grandi allestimenti realizzati da architetti del verde che hanno riprodotto, in collaborazione con i maggiori vivaisti italiani, giardini e parchi secondo il loro estro e la loro sensibilità. “E’ veramente impegnativo realizzare nei padiglioni questi enormi spazi verdi abbelliti con piante ad alto fusto, giochi d’acqua, passerelle – osserva Zanetti – A questi espositori il nostro plauso e il nostro ringraziamento per aver contribuito, con i loro allestimenti, a fare di Ortogiardino un format di successo e una manifestazione molo ben conosciuta in tutto il Nordest”.
Non solo piante, fiori, sementi, bulbi e attrezzature per il giardinaggio però: “Ortogiardino si è nel tempo trasformata – continua l’analisi di Zanetti – per venire incontro ai gusti e alle richieste di visitatori sempre più esigenti ed informati, fino a diventare un contenitore di tutto ciò che serve a rendere più piacevole la vita all’esterno della nostra abitazione, in terrazzo o in giardino o a portare un tocco di natura all’interno delle nostre case”.
Tutti esclusivi e di alto livello gli eventi-novità che anche quest’anno hanno arricchito la manifestazione:  Flor Art, un rassegna di floral designer che hanno proposto al pubblico corsi e dimostrazioni di composizioni floreali a tema, uno spettacolo che in precedenza era stato proposto solo al Macef di Milano, il Salone Internazionale dedicato al mondo della casa. Tante le curiosità anche nel Giardino delle Meraviglie il Salone degli arredi e decori per giardini e terrazze che anche in questa sua seconda edizione ha portato un tocco di originalità e modernità alla manifestazione facendo apprezzare ai visitatori produzioni tradizionali di oggetti e accessori per il tempo libero e per vivere gli spazi all’aria aperta, con proposte esclusive, frutto della creatività di artigiani, piccole aziende e garden designer.
“Intendiamo continuare sulla strada della qualità nella proposta estetica e dell’alto livello nei contenuti anche per le prossime manifestazioni Arte a Pordenone, 10-11-12 aprile e Pordenone Antiquaria, 17-25 aprile, due eventi che porteranno alla Fiera di  Pordenone gallerie d’arte, botteghe di antiquariato, collezionisti con i loro migliori pezzi, oggetti di altissimo interesse per gli appassionati che già attendono con curiosità l’apertura delle manifestazioni”.

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