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Albero di Natale pordenonese al Papa

RASSEGNA STAMPA

FONTE MESSAGGERO VENETO

DOMENICA, 20 SETTEMBRE 2009

Pagina 2 – Pordenone

 

Albero di Natale pordenonese al Papa

 

In dono per i 50 anni della Provincia. Nel 2018 sarà in piazza San Pietro

 

PORDENONELEGGE

di ENRI LISETTO

La Provincia di Pordenone donerà al Santo Padre l’albero di Natale in occasione dei cinquant’anni dalla sua istituzione. La comunicazione ufficiale è stata data ieri pomeriggio dal vescovo, monsignor Ovidio Poletto, durante la presentazione – a Pordenonelegge – del libro edito dalla Biblioteca apostolica sugli ottant’anni dello Stato della Città del Vaticano, ospiti l’ambasciatore d’Italia alla Santa Sede Antonio Zanardi Landi, il vicesegretario generale del Governatorato vaticano, monsignor Giorgio Corbellini, il direttore dell’Osservatore romano Giovanni Maria Vian e il caporedattore di Radio Vaticana Luca Collodi.

L’albero di Natale viene posto al centro di piazza San Pietro, accanto al presepio, ogni anno, così come da tradizione avviata da Giovanni Paolo II nel 1982. E per la prima volta l’abete sarà donato da un ente del Friuli Venezia Giulia. In passato, infatti, è toccato per nove volte a comuni italiani, non regionali; l’abete è stato donato dall’Austria 8 volte, tre dalla Germania, una ciascuna da Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Slovenia, Romania e Croazia.

La “candidatura” della Provincia di Pordenone era stata caldeggiata da Sandro Sandrin, editore e titolare di “Euro 92 Editoriale” negli uffici vaticani, con il crisma del presidente Alessandro Ciriani. L’approvazione della Santa Sede, e quindi di papa Ratzinger, è arrivata alcuni giorni fa attraverso monsignor Renato Boccardo (segretario generale del Governatorato della Città del Vaticano e capo protocollo con incarichi speciali della segreteria di Stato con la responsabilità di organizzare i viaggi pontifici), proprio pochi giorni prima che lasciasse l’incarico per assumere la guida della diocesi di Spoleto. Monsignor Boccardo aveva firmato la comunicazione su incarico del cardinale Giovanni Lajolo, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

L’albero di Natale “firmato” dalla Provincia di Pordenone sarà acceso in Vaticano a dicembre 2018: «Quella volta non sarò probabilmente più presidente – spiega Alessandro Ciriani – ma è senza dubbio una grande soddisfazione per tutti. Ringrazio Sandro Sandrin che si è speso molto per questa iniziativa: il merito è suo. Le richieste che giungono in Vaticano sono tante e sono contento che sia stata accolta la nostra. “Dare una mano” al Santo Padre è un privilegio per tutto il nostro territorio; nell’albero di Natale – ha aggiunto – si riconoscono tutti e porlo accanto al presepe non fa male a nessuno, anche per riaffermare i valori cristiani che, al di là dell’aspetto prettamente religioso, sono condivisibili e quanto accaduto in questi giorni ce lo insegna».

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