ULTIMISSIMA - RESTA AGGIORNATO

↑ Grab this Headline Animator

                              IL GIORNALE DEL FRIULI

IL GIORNALE DEL FRIULI / SFUEI DAL FRIÛL LIBAR L'informazione aggiornata in tempo reale e gratuita con più di 159mila pagine on line e più di 546mila lettori abituali. Il più diffuso e interattivo quotidiano on line del Nord Est con testa e mani libere. PER LA VOSTRA PUBBLICITA', PER RICHIEDERCI SERVIZI SPECIALI E OGNI ALTRA ESIGENZA TELEFONARE AI NUMERI 334 5084845 e 348 0057659 tutti i giorni dalle 7 alle 21. Potete inviarci i vostri sms. Li pubblicheremo se ritenuti di interesse per i lettori. Indirizzo unico di posta elettronica direttore@ilgiornaledelfriuli.net. PEC postmaster@pec.ilgiornaledelfriuli.net

20-21 marzo 2012, in breve da Pandora, il pianeta della politica regionale

Roma, 20 mar – L’assessore regionale al Lavoro e al Commercio,
Angela Brandi, ha rappresentato la Regione Autonoma Friuli
Venezia Giulia e il presidente Renzo Tondo stamani a Roma, nel
palazzo dell’Aeronautica, alla cerimonia di commemorazione del
25/mo anniversario della morte del generale Licio Giorgieri,
ucciso in un agguato terroristico il 20 marzo del 1987.

Giorgieri, originario di Trieste, aveva mantenuto un forte legame
con la città, diventando anche professore associato dell’ateneo
giuliano.

L’assessore Brandi ha ricordato come “competenza, serietà e senso
del dovere fecero del generale Giorgieri uno dei più stimati
ufficiali italiani nel panorama internazionale, dove fu
particolarmente apprezzato per la sua capacità di essere uno
degli studiosi più affermati nel campo della propulsione aerea e
aerospaziale”.

Inoltre l’assessore ha voluto anche esprimere un saluto
particolare alla vedova affermando “che, in quella terribile
stagione degli anni di piombo, sono stati i parenti delle vittime
ad aver pagato il prezzo più alto”. Rimane alla fine il ricordo
di un uomo che fu, da servitore dello Stato, “un alto esempio di
valore morale e professionale, la cui memoria rimarrà per sempre
iscritta nella storia del nostro Paese”.

***

Trieste, 20 mar – Triestino di piglio e di parlata ma
soprattutto straordinario e molto amato personaggio del calcio
nazionale, Nereo Rocco sarà il perno ed il protagonista di una
festa grande che dal 15 maggio al 31 luglio coinvolgerà Aquileia,
Cividale, Grado, Lignano e, ovviamente, la sua Trieste.

“Con l’associazione Regola d’Arte, che promuove l’evento, e con
la collaborazione di Cividin Viaggi, abbiamo predisposto una
serie di pacchetti turistici offrendo soggiorni con base a
Trieste, ma anche nelle spiagge della regione ed in altre
località del Friuli, sull’esempio di quanto stiamo già facendo
utilizzando il potenziale attrattivo di Music&Live e di altri
spettacoli teatrali”, ha detto l’assessore alle Attività
produttive Federica Seganti, che oggi ha presentato il mix di
iniziative collegate alla mostra assieme ai figli di Rocco, Tito
e Bruno, al presidente della Fipe di Trieste, Bruno Vesnaver,
alla presidente di Regola d’Arte, Rita Pecorari Novak e a Serena
Cividin.

Comune denominatore di queste proposte (visite alla scoperta di
Trieste e della gastronomia del Carso o alle perle d’arte e di
enogastronomia del Friuli, week-end a Grado e Lignano) sarà il
Magazzino 26 nel Porto vecchio di Trieste, che ospiterà “Nereo
Rocco. La leggenda del Paròn”, la mostra con cui la città celebra
i cent’anni dalla nascita, nel 1912, di un mito dello sport
italiano.

Per l’occasione Marco Felluga, della cantina di Russiz Superiore,
ha realizzato una bottiglia celebrativa di vino rosso del Collio,
il “Nereo” uvaggio di Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon
contenuto in una bottiglia che, grazie alla Fablab (Agenzia di
comunicazione digitale triestina) sarà anche uno strumento
multimediale, con sull’etichetta un codice QR da cui accedere con
tablet e smartphone a un mini-sito dotato di tutte le
informazioni inerenti mostra, eventi correlati e pacchetti
turistici.

Il vino sarà uno dei must dell’Osteria del Paron, collocata
all’uscita della mostra e apparecchiata ogni giorno per servire
in tavola i piatti preferiti del tecnico, mentre diversi
ristoranti triestini gli renderanno omaggio con un piatto
speciale a lui dedicato.

Messa a punto da Gigi Garanzini, giornalista, scrittore ed
autorevole biografo di Nereo Rocco, la mostra multimediale
offrirà ai visitatori uno spaccato di storia d’Italia, dei suoi
stadi e dei suoi campioni grazie all’aiuto della famiglia, alla
collaborazione dei club che Rocco ha allenato – US Triestina
Calcio, Padova Calcio, AC Milan, Torino FC e ACF Fiorentina -
alle interviste, ai filmati ed agli spezzoni di partita messi a
disposizione da RAI Teche ed alla partnership di Il Piccolo e
Gazzetta dello Sport.

Per gli appassionati di Filatelia un’occasione da non perdere -
ha ricordato Rita Pecorari Novak – sarà l’annullo filatelico di
Poste Italiane nelle sale della mostra il 20 maggio 2012, in
occasione del cent’anni esatti dalla nascita di Rocco.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – MPB – La V Commissione consiliare,
presieduta da Roberto Marin (Pdl), presente l’assessore Elio De
Anna, ha concluso l’esame e approvato a maggioranza, con la sola
astensione di IdV, il documento concernente l’aggiornamento degli
indirizzi in materia di politiche internazionali e comunitarie
della Regione, che sarà prossimamente portato all’attenzione
dell’Aula.

Relatori, di maggioranza, saranno lo stesso Marin e Franco Iacop
(PD).

Fra le strategie per le politiche internazionali della Regione
figurano le intese istituzionali e le collaborazioni
multilaterali, la cooperazione internazionale e quella allo
sviluppo, le attività dei corregionali all’estero e delle
minoranze in Friuli Venezia Giulia. Quanto alle politiche
comunitarie, le strategie riguardano l’amministrazione dei fondi
strutturali e la programmazione 2014-2020.

Altri punti qualificanti sono i sistemi territoriali e gli
strumenti giuridici (Euroregione adriatica; Macroregioni; Gruppo
europeo di cooperazione territoriale-Gect; Bacini del
Mediterraneo ed Europa Balcanica) e il sistema FVG (International
Desk di Gorizia; amministrazione regionale e programmazione
internazionale-PRINT; Format dell’eccellenza; sportello regionale
per l’internazionalizzazione-SPRINT).

L’assessore ha recepito le osservazioni dei consiglieri, che
andranno a integrare il documento; in particolare, l’impegno -
sollecitato da Marin – per la collaborazione con le Università
per favorire gli stage presso la sede regionale di Bruxelles; su
segnalazione di Iacop il coinvolgimento delle competenze
congiunte del Consiglio regionale e la puntualizzazione delle
strategie regionali riferite alle 2 macroregioni (alpina e
adriatica) e al Gect; l’approfondimento – richiesto da Alessandro
Corazza (IdV) – circa l’attività dei corregionali all’estero.

***

Udine, 20 mar – Mercoledì 21 marzo, alle 21,30, presso
l’auditorium Candoni di Tolmezzo si terrà il concerto conclusivo
del progetto “TOLLMUSIK – Musica senza confini”.

Protagonisti saranno i ragazzi della scuola media statale “G.
Francesco da Tolmezzo” di Tolmezzo, della media “Umberto Cosmo”
di Vittorio Veneto e della Musik Hauptschule di Hermagor.

Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Interreg IV
Small Project Fund (Carinzia, Veneto e Friuli Venezia Giulia), si
è sviluppato nel corso degli anni scolastici 2010-11 e 2011-12 ed
è nato dall’esigenza comune ai partner di accrescere le
competenze nell’insegnamento musicale e strumentale, creando una
proficua rete di rapporti, di collaborazione e scambio di
know-how tra le figure operanti in questo ambito specifico.

Ai ragazzi e agli insegnanti sono state fornite occasioni di
scambio in presenza e on line: si sono incontrati a Hermagor, a
Vittorio Veneto, a Tolmezzo: il 21 si incontreranno nuovamente a
Tolmezzo per suonare insieme.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – COM/MPB – Sulla situazione della
dialisi a Trieste il consigliere regionale Sergio ha presentato
una interpellanza a cui il presidente della Regione Tondo ha
risposto in Aula.

Lupieri nel documento ricorda che vi sono 230 pazienti in
emodialisi a Trieste, dei quali 160 autotrasportati perchè non
autosufficienti, ai quali si aggiungono i 15 pazienti in dialisi
peritoneale, più giovani ed in attesa di trapianto, altri 10
pazienti ricoverati in nefrologia e i 126 pazienti trapiantati;
2400 pazienti sono seguiti dall’ambulatorio di nefrologia con più
visite l’anno, circa 1000 sono le consulenze esterne dei medici
nefrologi nei reparti di Cattinara dove vengono chiamati, e di
questi, circa 350 pazienti vengono trattati per insufficienza
renale acuta, e di loro, oltre il 20% rimane in dialisi e si
aggiunge alla lista. Per cui circa 80 pazienti all’anno entrano
in dialisi.

In pianta organica vi sono 8 medici, e circa 50 infermieri
professionali, 3 caposala (2 a Cattinara ed 1 all’Ospedale
Maggiore), 5 infermieri addetti agli ambulatori (trapiantati,
visite nefro-peritoneale). Ma ogni giorno mancano circa 14-16
infermieri nel periodo estivo, invernale e non solo, per ferie,
malattia, formazione, infortuni, maternità, tutte assenze dal
servizio dovute e legali. Inoltre all’Ospedale Maggiore vi sono
42 posti letto + 1 di isolamento, mentre a Cattinara vi sono 12
posti dialisi + 4 della stanza jolly + 1 di isolamento.

Questa situazione comporta per medici e infermieri turni di 12
ore di servizio, con una frequenza e una intensità tale da
rendere difficile pensare che questo trend possa continuare a
lungo – ha fatto notare il vicepresidente della 3a Commissione
Sergio Lupieri chiedendo al presidente Tondo, assessore alla
sanità, come pensi di intervenire per risolvere le criticità del
servizio, con quali tempi e modalità.

La risposta del presidente della regione è stata che “il problema
legato alla carenza nella dotazione organica di personale è, nel
momento attuale, oggetto di attenta analisi e si stanno valutando
diverse ipotesi di riorganizzazione dell’orario di lavoro del
personale dell’area infermieristica e della dirigenza medica al
fine di offrire un servizio migliore e puntuale all’utenza.
Durante i sopralluoghi effettuati, nell’ambito della vigilanza
ordinaria per l’accreditamento istituzionale regionale, sono
state riscontrate alcune difformità rispetto ai requisiti
richiesti e indicate azioni correttive e tempistiche attuative”.

Per Lupieri la risposta di Tondo è del tutto inadeguata e
insufficiente a risolvere per tempo problemi urgenti che ogni
giorno vengono vissuti dagli emodializzati di Trieste.

“Il presidente Tondo – ha sottolineato Lupieri – ha risposto
leggendo una relazione preparatagli da qualche funzionario, non
come dovrebbe fare un vero assessore alla sanità, che conosce i
bisogni di salute dei cittadini e lavora per dar loro una
risposta. Dopo la non risposta del presidente i problemi intanto
restano, ogni giorno i pazienti fanno la dialisi fino a notte
inoltrata, e il personale è chiamato a turni di 12 ore di
servizio” ha chiuso il consigliere.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – COM/MPB – “Dal 1 giugno del 2011 al
nuovo numero telefonico unico 848 448 884 per la prenotazione
delle prestazioni sanitarie e per informazioni sanitarie e
sociali sono arrivate 333.804 chiamate con una percentuale media
di risposta del 91,21%”.

Ad affermarlo il consigliere regionale del Pdl Roberto Novelli a
seguito della risposta del presidente della Regione Renzo Tondo a
un’interrogazione a risposta orale, presentata dallo stesso
Novelli, in cui si chiedeva se il nuovo numero abbia ottenuto
riscontri positivi da parte del pubblico.

“Il servizio che fa capo al call center unico salute e sociale -
rileva Novelli – si suddivide essenzialmente in due parti: il
servizio di informazione e prenotazione telefonica delle
prestazioni sanitarie e il servizio di informazione ed
orientamento servizi sociali”.

“Oltre alla prenotazione telefonica delle prestazioni sanitarie,
il primo servizio garantisce anche l’attività relativa allo
screening mammografico, l’attività di tutoring per i
neo-prenotatori, l’attività informativa e l’invio di un sms di
promemoria a tutti gli utenti che hanno effettuato una
prenotazione presso il call center quattro giorni lavorativi
prima dell’appuntamento”.

“Come ha fatto sapere il presidente Tondo – prosegue l’esponente
del Pdl – dal 1 giugno del 2011 la risposta al suddetto servizio
è stata esternalizzata alla ditta aggiudicataria e da tale data
sono state evase 333.804 chiamate con una percentuale media di
risposta del 91,21%; nel medesimo periodo sono state effettuate
217.727 operazioni di prenotazione/annullo/cambio di prestazioni
sanitarie, pari a una media mensile di 31.104. Per lo screening
mammografico sono state evase, invece, 15.600 chiamate, mentre le
chiamate informative sui servizi sanitari sono state 116.077 e
74mila gli sms di promemoria inviati”.

“Per quanto riguarda il servizio di informazione e orientamento
servizi sociali nel trimestre dicembre 2011/febbraio 2012 le
chiamate pervenute sono state 2807, il 92,5% delle quali ha
riguardato richieste di informazioni su servizi/interventi di
natura sanitaria e socio-sanitaria”.

“Il presidente Tondo – conclude Novelli – ha fatto sapere che
l’amministrazione regionale conta di implementare ulteriormente
il servizio call center di prenotazione e sta valutando anche
l’opportunità di prevedere ulteriori azioni di diffusione circa
l’utilità e la funzionalità dell’insieme di servizi”.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – COM/MPB – Il consigliere regionale del
Partito Pensionati, Luigi Ferone, ricordando che recentemente il
reparto di Geriatria a Trieste è stato trasferito dall’Ospedale
di Cattinara all’Ospedale Maggiore, fa riferimento alle
difficoltà segnalate per motivare una interrogazione al
presidente della Regione nella sua veste di assessore alla
sanità.

Le difficoltà sono di carattere pratico, relative alle necessità
di sottoporre agli esami di laboratorio specialistici ricoverati
anziani e malati che non possono effettuarli perché non praticati
presso l’ospedale Maggiore e che quindi,per eseguirli, vengono
temporaneamente trasferiti a Cattinara.

Poichè questi trasferimenti, sopratutto nel periodo invernale,
possono procurare all’anziano, a causa della sua fragilità
fisica, patologie con conseguenze gravissime, Ferone vuole sapere
quali iniziative si intenda avviare per consentire
l’effettuazione degli esami di laboratorio specialistici per gli
anziani degenti del reparto di geriatria dell’Ospedale Maggiore
di Trieste, evitando faticosi trasferimenti.

***

Udine, 20 mar – “Il Governo ha contezza delle nostre richieste
in tema di costo dei carburanti in regione: in questa fase
dobbiamo attendere un segnale da parte dello Stato, perché non è
più possibile per l’amministrazione regionale sostenere costi
extra per finanziare il divario di prezzo della benzina con la
Slovenia”.

Lo ha precisato il vicepresidente della regione, Luca Ciriani, in
relazione alla situazione dei provvedimenti sulla benzina
agevolata in Friuli Venezia Giulia.

Il vicepresidente ha anche ricordato che a fine mese, in assenza
di decisioni da parte del Governo, “decadrà l’ultimo
provvedimento in tema di sconto carburante, mentre il sostegno
finanziario originario resterà in vigore, in quanto già
preventivamente previsto a bilancio”.

La benzina verde agevolata, quindi, subirà una modifica di prezzo
e tornerà a manifestarsi la differenza con il prezzo praticato in
Slovenia.

Lo sconto in fascia 1 tornerà quindi ad essere pari a 19
centesimi e 12 centesimi al litro rispettivamente per la benzina
ed il gasolio per la prima fascia, e di 12 e 8 centesimi per la
seconda. “E’ importante che i parlamentari regionali – ha detto
ancora Ciriani – proseguano nel loro impegno di relazione e
contatto con il Governo affinché si sblocchi una situazione
paradossale: non intervenire in Friuli Venezia Giulia significa
perdere risorse non solo a livello regionale, ma anche nazionale”.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – COM/MPB – Istituire in FVG una
giornata di riflessioni, incontri e dibattiti sui temi dell’etica
e della legalità. È la proposta lanciata oggi dal consigliere PD
Paolo Menis alla vigilia della Giornata della Memoria e
dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie.

“Nel mezzo delle discussioni sui costi della politica, mentre a
livello nazionale alcuni partiti sembrano entrare in crisi sul
futuro del disegno di legge anticorruzione, domani ricorre un
importantissimo evento” – ha ricordato Menis, che ha voluto
sottolineare come il 21 di marzo, oltre ad essere il primo giorno
di primavera, da sedici anni a questa parte assuma un significato
speciale perché in tale data si celebra la Giornata della lotta
alla mafia.

“Una ricorrenza che si celebra ogni anno in una città diversa ma
i cui obiettivi potrebbero essere istituzionalizzati dalla nostra
Regione attraverso la scelta di una giornata da dedicare al
dibattito sugli aspetti etici e morali dell’azione politica
sarebbe un’occasione – evidenzia Menis – per lanciare un
messaggio di speranza, soprattutto ai più giovani, ed assumersi
come amministratori, un impegno all’azione, concreta e non
violenta, per la promozione di questi ideali.

“Quest’anno la manifestazione principale, delle centinaia
previste in tutta Italia, si è svolta sabato scorso a Genova (in
anticipo per favorire una più ampia partecipazione) alla presenza
di Don Ciotti, fondatore di Libera l’associazione che è
promotrice di questa ricorrenza. Un corteo pacifico e
coloratissimo, a cui hanno partecipato oltre 100mila persone, tra
cui moltissimi giovani, accomunate dagli ideali di giustizia e
legalità che sono i valori fondanti della nostra democrazia, e
chiuso dal discorso di don Luigi Ciotti e del presidente onorario
di Libera Nando Dalla Chiesa.

“Cultura della legalità ed etica politica sono temi di cui non si
parla mai abbastanza – prosegue il democratico – anche perché si
esprimono in situazioni in continua evoluzione, così come lo sono
le forme di malaffare che tentano di penetrarvi per favorire i
propri interessi. Ma noi dobbiamo essere più forti e, per questo,
più consapevoli.

“La nostra terra ha dimostrato di essere molto sensibile
all’argomento, infatti lo scorso anno sono stati proprio i
giovani amministratori dell’ANCI FVG a voler lanciare un segnale
forte in questo senso contribuendo a diffondere una mozione,
deliberata da circa 300 Comuni italiani su proposta di Sindaci,
assessori e consiglieri comunali sotto i 35 anni, per chiedere ai
Comuni di costituirsi parte civile nei processi per mafia.

“La Giornata regionale della lotta alla mafia potrebbe essere un
altro passo importante, per ribadire con forza da che parte
stare” – è la chiosa di Menis.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – RC – Dopo un dibattito che ha portato
molti consiglieri a chiedere la parola, con gli esponenti del PD
fermi sulla propria posizione, tutti gli altri si sono espressi
contro i due disegni di legge costituzionale numeri 2.963 e 2.976
all’attenzione della I Commissione Affari costituzionali del
Senato.

L’Aula ha così ribadito, con 33 voti contro 13, nessuna
astensione, la propria contrarietà a che la determinazione del
numero dei consiglieri regionali sia fissata a 48 e al contempo
ha rimarcato quanto deciso con la legge-voto approvata a novembre
2011, ovvero che tale numero sia calcolato in ragione di uno ogni
25.000 abitanti o frazioni superiori a 10.000, secondo i dati
desunti dall’ultima rilevazione ISTAT.

Il parere sarà ora inviato al ministro per i Rapporti con le
Regioni, che lo aveva richiesto il 27 gennaio scorso ai sensi del
terzo comma dell’articolo 63 dello statuto; l’Aula aveva due mesi
di tempo per esprimersi.

***

Udine, 20 mar – “Il Servizio di VIA regionale non ha
compentenza in materia di nomina dei componenti la commissione
VIA statale, compentenza che spetta, con decreto, al ministro
dell’Ambiente”.

Lo ha ribadito oggi il vicepresidente della Regione, Luca
Ciriani, anticipando la risposta all’interrogazione presentata
dal consigliere regionale Alessandro Corazza sul tema della
presunta incompatibilità dell’architetto Bortolo Mainardi,
componente della Commissione VIA statale, con il suo ruolo di
Commissario della TAV per Veneto e FVG.

La risposta verrà formalizzata domani in Consiglio regionale
dall’assessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi stante
l’assenza del vicepresidente Ciriani, impegnato a Strasburgo
nella 22.ma sessione del Congresso dei poteri locali e regionali
del Consiglio d’Europa. In relazione alla Valutazione di impatto
ambientale della TAV, il vicepresidente ha ricordato che
attualmente l’iter risulta sospeso.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – MPB – Le candidature per le elezioni
amministrative in Friuli Venezia Giulia dei prossimi 6 e 7 maggio
- che interessano 26 Comuni – dovranno essere presentate dalle
8.00 alle 20.00 di lunedì 2 aprile e dalle 8.00 alle 12.00 di
martedì 3 aprile, ossia 34 e 33 giorni prima del voto.

A stabilirlo è una legge approvata a larga maggioranza dal
Consiglio regionale (38 i sì), con la sola astensione dei due
consiglieri di Italia dei Valori.

I termini abituali previsti dalla normativa per la presentazione
delle candidature sono di 30 e 29 giorni prima del voto, ma
quest’anno sarebbero coincisi con la Pasqua: venerdì 6 e sabato 7
aprile la presentazione delle candidature e domenica 8 aprile,
Pasqua, gli uffici preposti avrebbero dovuto valutare la loro
ammissibilità.

A livello nazionale, il ministro dell’Interno ha adottato lo
scorso 27 febbraio un decreto dove indica un tanto limitatamente
per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012 e, per
evitare qualsiasi dubbio interpretativo nell’applicazione del
decreto anche in Friuli Venezia Giulia, la Giunta a preferito -
sentiti lo stesso ministero dell’Interno e l’Avvocatura regionale
- recepirne i contenuti in legge, così da mettere in assoluta
sicurezza il procedimento elettorale a fronte di possibili
ricorsi nella fase di presentazione delle candidature.

Il provvedimento preso in esame e approvato dall’Aula, dopo che
l’Assemblea aveva votato l’urgenza della trattazione
dell’argomento, è un testo presentato dalla Giunta e composto di
un solo articolo che interessa i termini per la presentazione
delle candidature alle prossime elezioni amministrative di maggio
e i relatori di maggioranza Franco Brussa (PD) e Antonio Pedicini
(Pdl), ricostruendo il quadro normativo nazionale e regionale,
avevano evidenziato che si tratta di una norma di carattere
ricognitivo, limitata al turno elettorale 2012 e finalizzata a
risolvere una criticità presente solo in questo turno elettorale.
Aspetto poi ribadito anche dall’assessore Garlatti.

Critico il relatore di minoranza Alessandro Corazza (IdV) per i
ritardi della Giunta nel gestire la materia rispetto alle
decisioni nazionali: una inerzia che Corazza ha definito
colpevole perché potrebbe andare a danno delle liste civiche per
le quali soprattutto gli ultimi giorni sono i più cruciali nella
raccolta delle firme.

***

Trieste, 20 mar – Il presidente della Regione, Renzo Tondo, ha
ricevuto oggi una targa commemorativa del ventennale
dell’associazione provinciale “Amici del Cuore D. Zanuttini” di
Pordenone e del decennale della Federazione Triveneto Cuore, che,
nata da una costola di “Sweet Heart” di Trieste, raccoglie oggi
26 associazioni.

A consegnarla al presidente, che ha sottolineato l’importanza del
lavoro portato avanti dai due sodalizi a favore della prevenzione
delle malattie cardiovascolari, è stato Renato Battiston,
presidente di entrambe. Con Battiston era presente all’incontro
con Tondo anche Matteo Bortuzzo, ex vicepresidente del Consiglio
regionale.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – COM/MPB – “In merito alla riduzione
del numero dei consiglieri regionali, emerge la sensazione,
sempre più fondata, che si stia assistendo ad un piano eversivo
volto a escludere dalla rappresentanza democratica tutte le forze
politiche emergenti”.

Così interviene il Capogruppo IdV in Consiglio regionale,
Alessandro Corazza, riguardo le 2 proposte di modifica
costituzionale, una di iniziativa dei senatori Pegorer, Bertoldi
e Blazina, e l’altra dei consiglieri Cabras, Bianco, Blazina,
Pegorer, Sanna e Scanu che stabiliscono la riduzione del numero
dei consiglieri a 48 unità. “Con queste nuove leggi – ribadisce
Corazza – le liste civiche, i movimenti in ascesa, come ad
esempio il Movimento 5 stelle che tanta paura fa ai partiti, la
società civile, i giovani e le donne verranno estromessi una
volta per tutte dall’accesso del palazzo dei bottoni, a vantaggio
come al solito di una casta che continua ad autotutelarsi,
barricandosi a riccio nella propria conservazione del potere”.

“Tutto ciò – continua Corazza – è quanto accade a livello
nazionale, dove si sta ragionando su una nuova legge elettorale
che di fatto favorirà il terzo polo (con il proporzionale),
nonchè il Pdl e il PD (attraverso un’alta soglia di sbarramento):
un sistema di riparto dei seggi che premia i partiti più votati.
Se davvero si volesse agire contro gli sprechi e i costi
esuberanti della politica, come il nostro Gruppo va da sempre
sostenendo inascoltato, basterebbe ridurre tutte le indennità e
cancellare i vitalizi che gravano inalterati sul bilancio
pubblico”.

“Perciò – incalza il consigliere IDV – ora la vera questione è
perchè si sia giunti oggi a formulare questo genere di proposte,
per superficialità oppure per sigillare i portoni della politica
alla società civile, ormai percepita come uno spauracchio da
debellare anziché la cura alla malattia di cui sono affetti i
partiti”.

Corazza, infine, ricorda che i lavori d’Aula si sono conclusi con
l’espressione a maggioranza del parere negativo alle due proposte
di legge costituzionale, votato anche dall’IDV che ha visto
accolto un proprio emendamento che modificava la proposta di
delibera.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – RC – Il ripristino delle cure per
l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) secondo le
cure di angioplastica basate sul cosiddetto “metodo Zamboni” e la
promozione dell’avvio di centri multidisciplinari per la diagnosi
in Friuli Venezia Giulia sono l’oggetto della petizione
presentata da 10.680 cittadini del Friuli Venezia Giulia il 27
ottobre 2011, che ora l’Aula sta esaminando.

Due i relatori di maggioranza decisi in sede di III Commissione
consiliare, Roberto Novelli del Pdl e Annamaria Menosso del PD, e
uno di minoranza, Franco Dal Mas pure lui del Pdl.

La petizione – ha detto il primo – ci porta a esaminare il quadro
di una grave malattia, quale è la sclerosi multipla, e di una
innovativa ricerca scientifica italiana a essa collegata. Negli
ultimi anni, il panorama scientifico è stato sconvolto dalla
pubblicazione delle ricerche di Paolo Zamboni, chirurgo vascolare
di Ferrara, il quale ha scoperto una nuova patologia vascolare,
da lui chiamata CCSVI (insufficienza venosa cronica
cerebrospinale) che sembra essere fortemente correlata alla
sclerosi multipla. In campo scientifico, si rileva una posizione
non ancora concorde tra le varie specialità mediche.

Dopo una prima petizione di ottobre 2010 che stabiliva le
condizioni all’interno delle quali eseguire gli interventi, il 4
marzo 2011 il ministero della Salute, sulla base dell’opinione
del Consiglio superiore della sanità, ha emesso una seconda
circolare che raccomanda il trattamento della CCSVI per i malati
di sclerosi multipla solo all’interno di sperimentazioni cliniche
controllate e randomizzate, approvate da comitati etici. Questo
secondo provvedimento, giustificato da ragioni di prudenza
scientifica, ha comportato, di fatto, il blocco nella sanità
pubblica delle attività di terapia non inserite all’interno di
studi strutturati.

Novelli ha, quindi, menzionato le diverse posizioni critiche nei
confronti della circolare ministeriale e ha fatto presente che la
petizione chiede due cose: il ripristino immediato
dell’erogazione delle prestazioni di diagnosi e trattamento della
CCSVI nei pazienti con sclerosi multipla all’interno del Servizio
sanitario regionale secondo quanto raccomandato nella circolare
ministeriale del 2010; di promuovere, in tempi brevi, l’avvio di
centri regionali di diagnosi e cura della CCSVI che garantiscano
la massima tutela del malato, dove sia previsto un intervento
multidisciplinare tra neurologi radiologi e vascolari, e il
monitoraggio continuativo della salute del paziente.

Il consigliere ritiene opportuno che l’Aula si esprima
favorevolmente a queste richieste. Da un lato ciò sarebbe un atto
di forte valore scientifico in quanto consentirebbe agli ospedali
di continuare i trattamenti di angioplastica dilatativa per la
CCSVI (che hanno invece interrotto) senza così perdere le
professionalità acquisite in questi anni, dall’altro sarebbe un
segnale di attenzione e di rispetto nei confronti dei pazienti.

Senza negare che a fronte di una domanda infinita di salute,
l’offerta di servizi e prestazioni presenta risorse limitate -
gli ha fatto eco la Menosso -, e che la ricerca delle prestazioni
valide dal punto di vista del costo/efficacia è la sola garanzia
di mantenere l’universalismo del nostro Sistema sanitario
regionale, si auspica che con questa petizione si possa andare
incontro a un’esigenza di cura e di speranza per molte persone.

Bisogna avviare degli studi – ha aggiunto la consigliera – sia
per valutare il grado di correlazione tra sclerosi multipla e
CCSVI, sia per esaminare il grado di evidenza scientifica della
procedura terapeutica di cui alla presente relazione, ed è
altresì necessario che tali filoni di studio avvengano nel solco
delle indicazioni ben delineate dal Consiglio superiore di
sanità. Non si può ignorare che speranza e scienza non vanno
sempre d’accordo, pertanto spetta anche alla politica, attraverso
le istituzioni e le regole di queste ultime, tentare di
conciliarle nell’interesse del paziente.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – RC – Il relatore di minoranza Dal Mas,
invece, ha proposto di approvare un ordine del giorno a
corollario della petizione quale strumento atto a favorire la
sperimentazione in conformità con gli indirizzi del Sistema
sanitario nazionale, e ha fatto presente che la questione è già
oggetto di due ordini del giorno approvati dall’Aula, benché non
accolti dalla Giunta regionale, il 20 dicembre scorso.

Scopo di questa relazione di minoranza – ha spiegato l’esponente
del Pdl – è portare all’attenzione del Consiglio le ragioni
esplicitate dalla Direzione centrale salute, ovvero quanto fatto
dal nostro Sistema sanitario regionale, che è parte del Servizio
sanitario nazionale e non certo un corpo a sé. La nostra Regione
è stata una delle prime ad avviare processi di sperimentazione;
la questione incisa dall’odierna petizione, così come dal
precedente ordine del giorno, è l’ammissibilità di interventi
sanitari non sostenuti dall’evidenza scientifica (Evidence-based
medicine, EBM).

La direzione regionale alla Salute si è, quindi, attenuta a un
recepimento del parere del Consiglio superiore della sanità e ha
aderito a due studi ai quali, per Dal Mas, dovrebbe continuare a
partecipare. Qualsiasi intervento venga effettuato dal SSN deve
essere sostenuto da evidenza scientifica che dimostri che tale
intervento è risolutivo di un quadro clinico correlato alla
patologia. Lo stesso professor Zamboni – ha ricordato Dal Mas – e
i membri della Italian MS Foundation concordano sul fatto che, in
assenza delle evidenze sulla correlazione tra le due patologie,
sia da considerare rischioso e prematuro procedere verso
interventi clinici non standardizzati.

A oggi, nessuna Regione ha deliberato nel senso fatto proprio
dalla petizione. Diversamente, ciò provocherebbe un fenomeno di
richiamo di pazienti da fuori difficilmente sostenibile dal
nostro SSR.

Dopo gli interventi di alcuni consiglieri, i lavori sono
terminati. L’esame della petizione riprenderà domani mattina con
le repliche dei relatori.

***

(ACON) Trieste, 20 mar – COM/MPB – Il capogruppo di IdV,
Alessandro Corazza, interviene in merito alle disposizioni
urgenti, approvate oggi in Consiglio, per le elezioni
amministrative del 6 e 7 maggio prossimi, che anticipano di 4
giorni i termini di presentazione delle sottoscrizioni per le
candidature, denunciando il ritardo con cui il provvedimento è
stato presentato.

“I ritardi della maggioranza, sanciti dall’esigenza di votare
l’urgenza del provvedimento, affosseranno i nuovi movimenti
politici e liste civiche” – afferma Corazza -. Non è chiaro se
sia frutto dell’incompetenza della Giunta o della sua colpevole
inerzia: fatto sta che il gravissimo ritardo con cui è stato
licenziato il disegno di legge in materia elettorale, a sole otto
settimane dalle elezioni amministrative, si è trasformato in uno
sgambetto elettorale, a danno sopratutto dei nuovi movimenti
emergenti e della società civile che non possono già disporre di
consiglieri comunali uscenti disposti ad autenticare loro le
firme necessarie per presentarsi”.

Il capogruppo IdV descrive così le sue accese perplessità
rispetto ad una legge che si è resa necessaria per evitare che
gli uffici elettorali lavorassero durante la domenica di Pasqua.
Ma il cuore della questione è nei tempi: “Il Governo nazionale è
stato decisamente più tempestivo licenziando il Decreto Legge che
anticipa i termini già il 27 febbraio 2012, a più di un mese dal
termine per la presentazione delle candidature. In Regione
invece, dove l’autonomia in materia di enti locali permette alla
Giunta Tondo di decidere delle date diverse rispetto alle
nazionali, la decisione di fare l’election day è stata
intempestiva arrivando fuori tempo massimo, quando sarebbe stato
ormai opportuno fissare una data per le elezioni qualche
settimana più in avanti per non inciampare in questa difficoltà”.

“Questa irresponsabilità della Giunta non penalizzerà certo i
partiti più strutturati e rappresentati nelle istituzioni, che
già sapevano di questa evenienza, potendosi quindi attrezzare per
tempo, e che non hanno comunque difficoltà a raccogliere le
sottoscrizioni potendo contare su molti autenticatori – continua
Corazza – quanto piuttosto le numerosissime e sempre più presenti
liste civiche che spesso nascono proprio in risposta ai mali
della partitocrazia e dalle quali i partiti tradizionali cercano
di difendersi. Sono infatti proprio i normali cittadini, la
società civile, e chi non è vicino ad ambienti politici a essere
penalizzati da questo anticipo nella presentazione delle
candidature, che per molti si trasformerà in un’esclusione di
fatto dalla competizione elettorale in quanto è risaputo che gli
ultimi giorni sono i più cruciali per raggiungere l’obiettivo
delle firme necessarie alla presentazione, e che è sempre
difficile ottenere la disponibilità di un consigliere comunale o
un funzionario pubblico ad autenticare le firme”.

***

Udine, 20 mar – “La mostra organizzata a palazzo Ferrajoli a
Roma, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del
Fogolar Furlan della capitale, è un omaggio all’attività del
mastro friulano Poz, artista poliedrico, nella cui attività
rientrano anche grandi realizzazioni, come vetrate e affreschi,
per tanti luoghi dell’Italia del Nord. Un artista, emblema di
una terra, ma per i suoi ‘valori espressi’, emblema anche di un
intero Paese e del suo tempo, il secondo Novecento, sempre fuori
dalle mode e dagli stereotipi”.

Così l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Molinaro, ha
inaugurato, portando il saluto del presidente della Regione Tondo
e del collega assessore alla cultura Elio De Anna, la mostra
organizzata dall’Associazione Itineraria per presentare il
compendio dell’opera di uno degli apprezzati artisti del Friuli
Venezia Giulia, Arrigo Poz.

“E’ un’onore rendere omaggio a questo artista la cui opera – ha
commentato Molinaro – è la sintesi delle diverse sensibilità del
Friuli e nel contempo delle espressioni artistiche italiane della
seconda metà del Novecento. Le figure ed i paesaggi diventano gli
interpreti di un sentire peculiare, considerato e rielaborato,
affidato al segno evidente e all’ampia campitura del colore. Una
luce quasi spirituale delinea una profondità che ‘attiva’. E’
questo il messaggio forte, universale, dell’opera di Poz, ‘homo
artifex’ sempre coerente in un realismo peculiare e importante”.

Una mostra che diviene anche occasione per esaminare “la
contaminazione” dell’opera di Poz (illustrata e interamente
approfondita in un volume edito da Silvana Editoriale), in
mosaici realizzati nel corso del 2010 dalla Scuola Mosaicisti del
Friuli.

E non a caso la proposta espositiva di Itineraria è sostenuta
insieme dalla Regione Autonoma FVG e dal Fogolar Furlan di Roma,
assumendo così i contorni di proposta “glocal”.

Alla vernice sono intervenuti oltre alla curatrice, Maria Paola
Frattolin, e al presidente del Fogolar Furlan Adriano Degano, il
sindaco di Bicinicco Dino Strizzolo e i deputati Angelo Compagnon
e Ivano Strizzolo.

***

Trieste, 21 mar – Ampliare l’operatività di Finest, sia dal
punto di vista geografico che finanziario, nella sua azione di
accompagnamento e sostegno delle imprese del Nord Est sui mercati
internazionali.

È la richiesta che i presidenti della Regioni Friuli Venezia
Giulia e Veneto, che detengono la maggioranza del capitale della
società di Pordenone, hanno rivolto al ministro per lo Sviluppo
economico Corrado Passera.

In una lettera congiunta inviata al ministro, Renzo Tondo e Luca
Zaia sottolineano la “necessità da noi condivisa di valutare
opportuni interventi atti a potenziare l’operatività di Finest,
fornendo quindi gli strumenti d’intervento necessari a rispondere
alle crescenti esigenze di consulenze e supporto finanziario
richieste dai nostri imprenditori nei loro processi di
internazionalizzazione”.

Tondo e Zaia formulano tre proposte specifiche: allargamento
dell’area geografica di operatività anche ai Paesi dell’Africa
che si affacciano al Mediterraneo; possibilità di accedere alla
Cassa Depositi e Prestiti; possibilità per Finest di partecipare
al capitale di società costituite nell’Unione europea, potendo
così accompagnare imprese estere interessate a investire nel Nord
Est.

***

(ACON) Trieste, 21 mar – MPB – Per 39 studenti della 5B Erica e
4A Igea dell’Istituto Tecnico Statale per il settore economico
“Cecilia Deganutti” di Udine che, insieme ai loro insegnanti,
hanno visitato il Consiglio regionale, l’incontro con il
presidente Maurizio Franz, che li ha ricevuti nella Sala Gialla,
una delle sale solitamente deputate ai lavori delle Commissioni,
ha dato il via a una giornata dedicata a conoscere fasi
importanti della vita delle istituzioni; momenti che hanno poi
potuto verificare in maniera diretta assistendo, dagli spazi
riservati al pubblico, ai lavori della seduta d’Aula.

Franz ha spiegato il funzionamento del Consiglio regionale,
dell’attività legislativa e del lavoro delle Commissioni,
parlando dei provvedimenti che l’Assemblea ha in esame ma
sottolineando pure temi di attualità generale che riguardano
anche la nostra regione, dai costi della politica alla riduzione
del numero dei consiglieri, alla riforma degli assetti
istituzionali, all’economia.

Consegnando a tutti una copia della pubblicazione contenente la
Costituzione italiana e lo Statuto regionale il presidente Franz
si è soffermato sulle particolarità e i fondamenti della nostra
specialità e ha ricordato che nel 2013 il Friuli Venezia Giulia
celebrerà i 50 anni della sua autonomia.

Ci stiamo preparando per questo anniversario, consapevoli che
autonomia e specialità sono una caratteristica che
responsabilizza tutti nell’attività amministrativa – ha concluso
il presidente.

***

(ACON) Trieste, 21 mar – MPB – Question Time, le interrogazioni
a risposta immediata, in apertura dei lavori della 259esima
seduta del Consiglio regionale.

L’assessore Federica Seganti ha risposto al consigliere dell’UDC
Alessandro Tesolat in merto a crisi economica e innovazione e
sull’urgenza di rilanciare una fiera regionale dedicata
all’innovazione.

L’assessore Riccardo Riccardi ha risposto a Piero Camber sulla
mancata emanazione dei regolamenti di attuazione previsti dalla
legge regionale 11, di assestamento di bilancio del 2011; a
Roberto Antonaz (SA-PRC) sulla realizzazione di un centro
commerciale a Begliano in comune di San Canzian d’Isonzo; ad
Alessandro Colautti (Pdl) sul mancato avvio dei nuovi alloggi
ATER a S.Giustina/Palmanova; infine a Mauro Travanut (PD) sui
risarcimenti ai pendolari di Trenitalia.
Riccardi, poi, per il vicepresidente della Giunta Luca Ciriani,
ha risposto ad Alessandro Corazza (IdV) sul conflitto di
interessi del Commissario della TAV e componente della
Commissione VIA.

L’assessore Sandra Savino ha, quindi, risposto a Enore Picco(LN)
in merito alla nuova pista all’aeroporto di Udine Campoformido e
a Franco Iacop (PD) su come procede l’aumento di capitale di
Banca Mediocredito FVG.

***

 

Chiavi di ricerca: , , , ,

ULTIMISSIMA - RESTA AGGIORNATO

↑ Grab this Headline Animator

Lascia un commento

Nota: i commenti sono sottoposti a moderazione, la pubblicazione potrebbe essere ritardata di qualche ora

Giornale del friuli