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6 febbraio 2010: inaugura la mostra “Dalla scena al dipinto”. Collaborazione tra Mart e Giovanni da Udine

Sarà inaugurata sabato 6 febbraio, al Mart, Dalla scena al dipinto – La magia del teatro nella pittura dell’800, la mostra con cui si apre un importante rapporto di collaborazione tra il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e il “Giovanni da Udine”. Come spiega Tarcisio Mizzau, Presidente della Fondazione udinese, «Abbiamo sottoscritto un accordo che riserva ai nostri abbonati particolari agevolazioni per visitare la mostra. Una mostra che arricchisce tutti, ma in particolare gli amanti dello spettacolo. Siamo davvero felici di collaborare con un’istituzione come il Mart, riconosciuta a livello internazionale per il suo altissimo profilo culturale».

Dalla scena al dipinto è un’occasione davvero unica per poter ammirare, per la prima volta in Italia, alcuni dei capolavori dipinti dai migliori pittori europei dell’Ottocento, da Jacques-Louis David a Eugène Delacroix, da Jean-Auguste-Dominique Ingres a Edgar Degas, per ricordane solo alcuni, tutti artisti affascinati dalla magia del teatro, che hanno riportato nelle loro tele molte suggestioni ispirate sia ai temi letterari delle più rappresentate tragedie o dei più magnificati melodrammi del tempo, sia derivate dalla gestualità, dalle ambientazioni scenografiche e soprattutto dalla prospettiva illusionistica di quel mondo. Circa duecento le opere in mostra, fino al prossimo 23 maggio, tra dipinti, disegni, scenografie provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, quali il Musée du Louvre, il Musée d’Orsay, la Kunsthaus di Zurigo, il British Museum e il Victoria and Albert di Londra, il Met di New York.

Simbolo di questa preziosa esposizione il celebre L’orchestra dell’Opéra di Degas, «un quadro noto a tutti i musicisti – spiega Daniele Spini, direttore artistico musicale del Teatro Nuovo – per una peculiarità (o stranezza, se si vuole): ritrae i suonatori di un’orchestra in una disposizione che nessun direttore ammetterebbe. Al pittore interessa mettere in primo piano lo strumento più… scenografico, non certo la disposizione razionale normalmente seguita! Le sensibilità pittoriche sono diverse da quelle musicali». Una chiave di lettura affascinante non soltanto per il dipinto di Degas ma per l’intera mostra: un viaggio nell’arte e nelle arti che conduce il visitatore dalla fine del Settecento alle soglie del Ventesimo secolo.

Per conoscere le agevolazioni che il Mart riserverà agli abbonati del Teatro Nuovo, consultare i due siti ufficiali www.teatroudine.it e www.mart.trento.it.

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