Lo storico David Irving invitato a Udine e scoppia la polemica. Ma come? Udine non è la città della tolleranza e della libertà di espressione (anche se fastidiosa e non allineata)?
RASSEGNA STAMPA
FONTE MESSAGGERO VENETO
MERCOLEDÌ, 26 AGOSTO 2009
Pagina 3 – Udine
Seguiamo la vicenda per le implicazioni che può portare
Il negazionista Irving invitato a Udine, è polemica
Il sindaco Honsell: spero non venga dato un palcoscenico a chi ha esaltato il nazismo
LA QUESTURA
IL CASO
Il 12 settembre avrebbe dovuto partecipare a un incontro organizzato dal circolo di destra “Utinum et patria” Tutto è stato rinviato al prossimo anno. Al suo arrivo si oppongono anche i Giovani antifascisti friulani
di GIACOMINA PELLIZZARI
Il circolo di destra “Utinum et Patria” invita lo scrittore negazionista David Irving in città e scoppia la polemica. La notizia circolata in rete ha scatenato lo sdegno del movimento dei “Friulani antifascisti e studenti antifascisti” pronti a mobilitarsi per impedire l’arrivo di Irving. Con loro il sindaco, Furio Honsell: «Spero – afferma – che non venga dato un palcoscenico a chi ha esaltato il nazismo».
Lo storico britannico è molto discusso perché si colloca vicino agli ambienti neonazisti internazionali. Irving, in Austria, ha negato l’esistenza delle camere a gas a Auschwitz e ha messo in dubbio l’Olocausto. Per questo fu condannato a tre anni di carcere e gli fu impedito di parlare in diversi Paesi.
Questo fatto viene giudicato da “Utinum et Patria” una violazione della libertà di espressione ecco perché il presidente Alessandro Battistig, nei mesi scorsi, ha invitato lo scrittore a tenere una conferenza proprio sulla libertà d’espressione. L’incontro era previsto per il 12 settembre, ma all’ultimo momento l’appuntamento è stato posticipato agli inizi del prossimo anno.
Questa la versione fornita da Battistig che ribadisce l’intenzione del Circolo di organizzare la conferenza sulla libertà di pensiero anche se qualche bene informato ritiene che, viste le spese di ingaggio, il programma sarebbe già stato archiviato. Questa però è solo un’ipotesi visto che Battistig ribadisce che il confronto con Irving è slittato solo perché il Circolo, al momento, ha altre priorità. Si svolgerà in una sala sulla quale, però, lo stesso presidente non intende fornire alcuna indicazione.
«Al momento opportuno renderemo noti tutti i dettagli. L’incontro lo faremo proprio perché in molti luoghi Irving è stato allontanato» ripete Battistig, nel puntualizzare che il rinvio è stato determinata anche dalla difficoltà di trovare una controparte che possa dibattere con lo scrittore negazionista.
Certo è che nella città medaglia d’oro per la Resistenza il possibile arrivo di Irving ha già suscitato una crociata contro lo storico negazionista. «Una persona come questa non merita alcuna considerazione» tuona il sindaco reduce dalla commemorazione dell’eccidio nazista di Torlano prima di aggiungere: «Il Comune non concederà mai una sala per esprimere tesi che falsificano il trauma di tanti cittadini».
L’“allarme” era scattato anche in questura dove soprattutto dal punto di vista della sicurezza seguivano la cosa con particolare attenzione. «Sapevamo che lo scrittore inglese appartenente a una certa corrente di pensiero doveva arrivare a Udine» riferisce il vice questore, Claudio Cracovia, nel confermare che la situazione viene seguita per le eventuali implicazioni che può portare.
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Avete mai letto uno dei libri di Irving?
Che cosa non siete d’accordo?
O hai solo sapere cosa ti hanno detto?
Ma l’anno scorso non è stato invitato a parlare Tariq Ramadan, e nessuna voce in contrario si è levata? E mipare che sia più pericoloso per il nostro presente e futuro lui di quanto possa esserlo per il nostro passato Irving.