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2 marzo, Udine. Il comune presenta le attività per il 2010

Presentato il programma delle attività circoscrizionali 2010

UN ANNO DI INIZIATIVE

NELLE CIRCOSCRIZIONI CITTADINE

In 12 mesi i quartieri proporranno oltre 70 tra eventi, corsi sportivi e progetti realizzati dalle associazioni del territorio

185 mila euro il contributo complessivo stanziato

Dopo anni di attesa via libera dalla giunta

anche alla sistemazione di via Saluzzo

Dagli spettacoli teatrali alle mostre, dagli eventi natalizi e carnevaleschi alle iniziative dedicate all’informazione e alla conoscenza del territorio. Ma anche corsi, conferenze e incontri dedicati a grandi e piccini, senza dimenticare alcune tra le tradizionali feste dei borghi come, ad esempio, la feste delle castagne o il Natale in piazza a Paderno. Saranno oltre 70, quasi sei al mese, le iniziative e gli eventi inseriti nel programma delle sette circoscrizioni cittadine nel 2010, le cui linee guida sono state approvate oggi dalla giunta, insieme anche alla concessioni di contributi a sostegno dell’associazionismo del territorio. “Il piano di attività elaborato – spiega l’assessore al Decentramento Chiara Franceschini – è stato definito in collaborazione con le associazioni che operano sul territorio attraverso una metodologia di lavoro basata sul coordinamento di tavoli tematici all’interno dei quali far emergere le esigenze dei quartieri. Il tutto insieme anche al prezioso contributo dato dai consiglieri delegati di quartiere”.

A sostegno di questo programma la giunta ha stanziato a bilancio un contributo complessivo di 150 mila euro (lo scorso anno erano circa 200) a cui si aggiungono 35 mila come contributi alle associazioni (33.240 oltre a circa 1.800 già stanziati per il “Natale in città”). “Nei limiti delle possibilità e nonostante la stretta finanziaria di quest’anno– prosegue Franceschini – abbiamo fatto il possibile per mantenere le attività delle tante associazioni che svolgono attività ad hoc sul territorio. Consolidiamo un approccio – prosegue – frutto di una visione policentrica della città, che valorizzi le specialità e che, allo stesso tempo, permetta di cogliere a pieno le potenzialità dei progetti condivisi sulla base di tavoli tematici ed eventi trasversali”.

Ma oltre alle attività proposte dalle varie associazioni e alla posta già stanziata in bilancio per le circoscrizioni, nel programma approvato dalla giunta figurano anche tutte quelle iniziative per cui il Comune concederà gratuitamente le proprie sale o fornirà supporto logistico. Anche se in questi casi, dunque, non si tratta di una concessione diretta di fondi, di fatto è come se lo fosse, in quanto, concedendo gratuitamente i propri spazi, l’operazione si configura come un mancato introito nella casse di palazzo D’Aronco.

“Per valorizzare questo programma e individuare percorsi condivisi puntiamo su una forte collaborazione anche con gli assessorati alla cultura e al turismo – conclude l’assessore –. Questo programma di massima sarà comunque perfezionato grazie anche alle istanze che verranno raccolte sul territorio e presentate di volta in volta in forma di progetto alla giunta”.

Via libera alla sistemazione di via Saluzzo. La giunta ha approvato il progetto preliminare relativo alla riqualificazione di via Saluzzo. L’intervento, che verrà realizzato sulla sola proprietà comunale, si concentra nel tratto compreso tra l’intersezione con via Molin Nuovo e l’incrocio con via Fusine – via Verbania. La strada è caratterizzata da uno sviluppo irregolare con continui allargamenti e restringimenti della carreggiata e si presenta priva di idonea segnaletica orizzontale. “È un’opera attesa da diversi anni – spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza – rimasta ferma per una complicata procedura burocratica che siamo riusciti a superare con un nuovo progetto. Finalmente possiamo dare una risposta a un’esigenza particolarmente sentita da parte dei cittadini”. La via, che attualmente versa in un generale stato di degrado soprattutto per quanto riguarda il manto stradale, è situata in un importante agglomerato urbano, attraversato da tutte le principali reti tecnologiche. A completamento dei lavori è prevista la sistemazione dei tombini e delle caditoie per la raccolta delle acque piovane. “Nel  corso  del  tempo  si  è  reso necessario intervenire più volte – sottolinea l’assessore Pizza – con lavori urgenti di sistemazione del manto stradale per garantire la sicurezza della viabilità”. L’intervento, che prevede un investimento complessivo di 207 mila euro, sarà realizzato entro la fine del 2010.

In piazza Primo Maggio torna il luna park di primavera. La giunta ha approvato la planimetria del tradizionale luna park di primavera, che dal 27 marzo all’11 aprile porterà una cinquantina di bancarelle nell’area di piazza Primo Maggio. Per consentire lo svolgimento della manifestazione e il montaggio delle strutture, dal 24 marzo al 13 aprile una parte dei parcheggi dell’area interna alla piazza non potrano essere a disposizione. La circolazione non subirà però limitazioni particolari, con la sola eccezione di via Sant’Agostino che verrà chiusa al traffico. Le bancarelle, che saranno collocate quasi interamente all’esterno dell’ellisse che per caratteristiche non può ospitare alcun tipo di struttura nelle zone a verde, non occuperanno l’area ex Esso. “È un evento ormai consolidato che ospitiamo da 15 anni – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Attività Economiche Vincenzo Martines –. Siamo riusciti a individuare una soluzione che consente di far coesistere le esigenze degli operatori con la nuova destinazione d’uso della piazza”. Come da tradizione le bancarelle saranno aperte tutti i giorni dalle ore 10 alle 24 con due fasce obbligatorie dalle 15 alle 19 e dalle 20 alle 22. Il sabato e nei giorni prefestivi gli esercizi che lo vorranno potranno prolungare l’orario di apertura fino all’una dopo la mezzanotte.

Pasti a domicilio e soggiorni per anziani non autosufficienti: uniformate le tariffe dell’Ambito. Dopo l’approvazione dell’assemblea dei sindaci dell’Ambito, la giunta comunale ha dato il suo ok al provvedimento che consente di uniformare, per tutti i Comuni dell’Ambito distrettuale 4.5 dell’Udinese, le modalità di contribuzione per l’accesso ai servizi di fornitura pasto a domicilio e i soggiorni estivi per anziani non autosufficienti. In quest’ottica il Comune di Udine, quale ente gestore del servizio, ha recepito due regolamenti che rendono omogenea l’applicazione dei costi a carico degli utenti per la fruizione dei due servizi su tutto il territorio, del quale fanno parte i Comuni di Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Tavagnacco e Udine. “Finora i servizi citati venivano svolti a livello associato dal Servizio Sociale dei Comuni – spiega il sindaco Furio Honsell –, ma era compito del singolo Comune di residenza del beneficiario definire le tariffe e quindi i livelli di compartecipazione alla copertura della spesa da parte dell’utenza. Di fatto ciò creava disuguaglianze tra gli utenti che a fronte di medesime prestazioni erano chiamati a contribuire in modo diverso a seconda delle scelte fatte dai singoli comuni”. L’assemblea dei sindaci ha pertanto deciso di regolamentare in modo uniforme le tariffe dei due servizi stabilendo che le quote di partecipazione ai costi fossero correlate all’Indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare del richiedente anziché alla residenza. Questo significa che minore è l’Isee del richiedente minore è la compartecipazione al costo degli interventi. L’applicazione delle fasce Isee, che verrà introdotta in via sperimentale per un anno, ha lo scopo di favorire l’accesso al servizio da parte delle persone in stato di disagio.

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