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Il personaggio del giorno. Chi è… Morgan (Marco Castoldi)

Morgan, nome d’arte di Marco Castoldi (Milano, 23 dicembre 1972), è un musicista e personaggio televisivo italiano.

Originario di Muggiò (MB), Marco è secondo figlio di Luciana e Mario Castoldi, lei maestra elementare, lui artigiano mobiliere morto suicida nel 1988. A sei anni suona la chitarra, a otto il pianoforte. Ama la musica classica, ma anche il jazz, Elvis Presley, e Bob Marley. L’inclinazione per la musica si manifesta presto con l’uso della chitarra. Marco è però mancino e le difficoltà che trova lo spingono verso il pianoforte. In realtà punta direttamente all’elettronica dei sintetizzatori, ma vi arriverà solo dopo un serio studio classico dello strumento. Nel frattempo esplode la new wave e Morgan scopre la new romantic, corrente pop degli anni ‘80. Dopo aver interrotto gli studi di pianoforte al liceo Vincenzo Appiani di Monza, si iscrive al liceo classico Zucchi. Tuttavia Morgan non concluderà il liceo e nel 1984 riesce finalmente a convincere i genitori ad acquistargli il suo primo sintetizzatore, un ‘Korg Poly-800′. Due anni dopo inizia a suonare anche il basso elettrico. Senza invertire le corde, consuetudine per i mancini, studia da autodidatta una tecnica con posizioni capovolte facendo di questo suo approccio una propria peculiarità. L’anno successivo, a quindici anni, da solo, sotto lo pseudonimo di Markooper compone e arrangia canzoni che racchiude in due piccoli lavori dai titoli: “Prototype” e “Dandy bird & Mr contraddiction” (1987). Nel 1986 inizia il suo sodalizio musicale con Andrea Fumagalli (detto Andy), con cui fonda, poco dopo, la band Golden Age. Nel 1989 esce il primo vero lavoro: Chains, seguito dal discreto successo del primo videoclip realizzato per il singolo Secret Love. La band si scioglierà portando Morgan ed Andy verso i futuri Bluvertigo e Fabiano Villa verso quelli che saranno i meno fortunati Rapsodia. Consegue il diploma professionale sperimentale (ECA) nel 1993.

Nel 1991, unitamente a Sergio Carnevale e Marco Pancaldi, poi sostituito da Livio Magnini, i due inseparabili compagni d’avventura Morgan ed Andy fondano i Bluvertigo. Nel 1992 Morgan, con la collaborazione del chitarrista Marco Pancaldi, comincia la produzione di nuovo materiale. Ai due si aggiungeranno Andy (tastiere, sassofono, sintetizzatore) e Stefano Panceri (alla batteria). A seguito dell’abbandono di Panceri, conoscono Sergio Carnevale a Monza durante un concorso musicale all’”Incantesimo”: sarà lui il nuovo batterista.

Nel 1994, con l’uscita del primo singolo Iodio, nascono anche ufficialmente i Bluvertigo: Morgan (basso e voce), Andy (tastiere), Pancaldi (chitarre) e Sergio (batteria). Partecipano con il singolo a Sanremo Giovani dello stesso anno, ottenendo consensi dalla critica, ma piazzandosi al terzo posto fra i gruppi musicali della seconda serata, mancando l’ammissione alla successiva edizione del Festival di Sanremo riservata ai complessi classificatesi ai primi due posti.

Nel 1995 il gruppo pubblica il primo album Acidi e basi, seguito da Metallo non metallo (1997) e Zero (1999), che chiude la cosiddetta trilogia chimica. I tredici brani che compongono Zero verranno pubblicati dalla Bompiani in una raccolta poetica dello stesso Morgan con il titolo Dissoluzione. Al libro è allegato un CD contenente Canone inverso, esperimento dei Bluvertigo e dei poeti Alda Merini, Manlio Sgalambro, Enrico Ghezzi e Murray Lachlan Young.

Nel 2001 il gruppo pubblica Pop Tools, una raccolta che contiene alcuni brani inediti, tra cui L’assenzio, brano con il quale la band partecipa al Festival di Sanremo dello stesso anno, classificandosi all’ultimo posto. Da questo momento inizia un periodo in cui i diversi componenti si dedicano esclusivamente a progetti solisti: la band non viene mai ufficialmente sciolta, ma temporaneamente “congelata”. Il silenzio viene interrotto eccezionalmente il 15 luglio 2002 per l’apertura del concerto di David Bowie al Summer Festival di Lucca, ed in occasione della notte di San Silvestro del 2004 a Roma, tuttavia questa apparizione non sembra risvegliare la voglia di reunion.

Nel corso degli anni si susseguono voci sul possibile ritorno della band, voci che si concretizzano nella primavera del 2008: I componenti del gruppo si ritrovano per un concerto per MTV Storytellers, che viene pubblicato il 30 maggio come raccolta, su CD e DVD, dei maggiori successi in chiave acustica, con il nome Storytellers. La band intraprende poi, dopo sette anni, un tour estivo, il “ReTour”, che tocca la maggiori città italiane.

Nel 2002 esce l’ album di Loredana Bertè con i tre videoclip girati da Asia Argento in cui compare anche Morgan. Nel maggio del 2003 esce Canzoni dell’appartamento, che vince la targa Tenco come migliore opera prima dell’anno ed è il primo in classifica nei brani italiani pop-rock. L’anno successivo Morgan compone la colonna sonora di due film: Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, diretto dalla compagna Asia Argento, e Il siero della vanità di Alex Infascelli, nel quale compare anche in un piccolo cameo. Attore in Perduto amor del 2002, per la regia di Franco Battiato. Nel settembre 2003 vince a Crotone il Cilindro d’Argento, nell’ambito del Festival Una casa per Rino, dedicato a Rino Gaetano. Non mancano collaborazioni per colonne sonore, le apparizioni in televisione (fra le altre: MTV Absolutely 80’s/90’s/Star e da Fabio Fazio a Che tempo che fa). Nel 2005 pubblica il “remake” del noto album Non al denaro, non all’amore né al cielo, inciso nel 1971 da Fabrizio De André ed ispirato all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Sempre nel 2005 collabora con Edoardo Bennato al disco “La fantastica storia del Pifferaio Magico” cimentandosi nel brano Lo show finisce qua e con Andrea Pezzi curando le parti musicali del suo nuovo programma su Rai 2 dal titolo “Il Tornasole”. L’anno successivo collabora al progetto “Rezophonic”, prodotto da M. Riso e M. Trentacoste dei Deasonika e compone la colonna sonora del film Il Quarto Sesso di Marco Costa. Ha inoltre prodotto l’album Playback dei Soerba. Nel 2006 interpreta Milan nel film Transylvania di Tony Gatlif. Nel 2007, ad anticipare il successivo album di inediti è il singolo Tra 5 minuti. Nel 2008, in seguito alla reunion dei Bluvertigo, viene pubblicato l’album È successo a Morgan, una raccolta contenente brani dai suoi album da solista, 4 cover di Fabrizio De André e 3 inediti: le cover di Il nostro concerto (Umberto Bindi) e L’oceano di silenzio (Franco Battiato) e 23 roses, canzone in inglese inserita come bonus nella versione digitale di Da A ad A. Nello stesso anno, insieme a Mauro Garofalo scrive il libro In pArte Morgan edito da Elèuthera. Il 12 settembre 2008, Morgan è cittadino onorario del Borgo della musica. La cerimonia è avvenuta in occasione dell’intitolazione della piazza del paese a Luigi Tenco, nell’ambito delle iniziative che si tengono in questi giorni con una sorta di gemellaggio tra il Borgo e il Premio Tenco. Da novembre 2008 Morgan è richiamato per sviluppare e sostenere un nuovo progetto di Match Music, un canale di informazione musicale. Il 10 aprile 2009 un nuovo album dal titolo Italian songbook vol.1. Piero Ciampi, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Domenico Modugno, Gino Paoli: sono questi i sei artisti italiani protagonisti del disco. L’album viene anticipato dal singolo Il mio mondo. Questo primo volume raccoglie brani italiani, incisi in due versioni, tra cui l’adattamento in inglese, diventati famosi all’estero. A completare l’album si aggiungono due invenzioni per orchestra d’archi realizzate dal musicista monzese insieme al compositore Stefano Barzan ed eseguite dalla Royal Philharmonic Orchestra. Il 21 aprile 2009 Morgan partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.09 voluto da Jovanotti e da Giuliano Sangiorgi per sostenere la ricostruzione di l’Aquila a seguito del terremoto. Il 18 dicembre dello stesso anno è stata ufficializzata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 nella sezione “Artisti”, con il brano La sera, ma il 3 febbraio 2010, a tredici giorni dall’inizio del Festival, Morgan viene escluso dalla competizione canora a causa di una sua dichiarazione al mensile Max sull’uso della droga come antidepressivo.

Nel 2008 partecipa come giudice al programma di Rai 2, X Factor, condotto da Francesco Facchinetti, insieme a Mara Maionchi, Simona Ventura (da cui escono vincitori gli Aram Quartet con la canzone Chi (Who), scritta da Morgan in collaborazione con il vocal coach della categoria ‘gruppi’ Gaudi). A fine 2008, Morgan ritorna a X Factor nella seconda edizione, accanto ad Andrea Rodini per i cantanti over 25. Anche questa edizione è vinta da un suo cantante, Matteo Becucci. A settembre Morgan viene richiamato per la terza edizione del programma di X Factor, questa volta come caposquadra della categoria 16-24 anni. Vince anche in questa edizione, la terza consecutiva, un suo cantante, Marco Mengoni. A febbraio 2010 Morgan annuncia che non prenderà parte alla quarta edizione di X Factor, a meno che la produzione non gli affidi pure il ruolo di direttore artistico del programma, cosa che, lo stesso Castoldi, ritiene molto difficile; Morgan giustifica questa sua scelta accusando la televisione di essere ormai troppo corrotta e “piena di cattivi”, cattivi come Maria De Filippi, che, a detta del cantante “ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, (la De Filippi) comanda pure lì”.

Ex compagno dell’attrice Asia Argento, dalla quale nel 2001 ha avuto una figlia.

Nel febbraio 2010, nel corso di un’intervista di Morgan a Max, il cantante dichiara di fare uso quotidiano di crack per combattere la depressione. Alcune delle sue frasi suscitano scandalo: «Avercene di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva». Poco dopo Morgan sostiene che l’intervista gli sia stata “carpita” e smentisce il giornale dicendosi addolorato per le frasi attribuitegli: «la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione [...] non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l’uso di stupefacenti». Il direttore di Max conferma il contenuto dell’intervista e il direttore della RAI decide di escluderlo dai partecipanti alla 60 edizione di Sanremo. Il 4 febbraio il cantante è ospite di Porta a Porta e ammette il suo problema, confessa di essere in terapia da due anni e si dichiara non più interessato a partecipare al Festival.

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10 Commenti

  1. credo che spesso speculiare sugli aLTRI O MEGLIO su ki nè ha bisogno sia troppo facile…un bacio morgan

  2. tanta, troppa boria.
    gli artisti veri dovrebbero gambizzarlo solo per la sua aria saputa. ha studiato? e dove?
    e perche’ è considerato un eroe?
    ancora non l’ho capito….

  3. Io l’ho visto in un concerto al “SONAR” di colle val d’elsa lo scorso anno,era fattissimo, scontroso, borioso e pieno di sè.
    Mi ha fatto una bruttissima impressione, non che mi aspettassi un santo, ma ho avuto l’opportunita di conoscere tanti cantanti, anche molto più famosi dilui e tutti mi sono sembrati molto “umani”, desiderosi di interagire e parlare di usica, lui mi è sembrato un povero XXXXXXXXXXX interessato alle due lire che guadagna ora e alle tre sciampiste pronte a fargli XXXXXXX nei camerini!
    BUUU Morganci fai XXXXXX!

  4. ma bastava sentirlo sragionare a xfactor, cavolo negava l’evidenza e le dichiarazioni di Marco castoldi quando era Morgan e viceversa
    altro che bicchierino di assenzio!

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