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Autovie Venete nella bufera. Santuz resta impavido sul ponte di comando deciso a tutelare la società e se stesso

GIOVEDÌ, 12 NOVEMBRE 2009

 

Pagina 7 – Regione

 

Santuz: «Tutelerò la società e me stesso»

 

Il presidente

UDINE. Giorgio Santuz, presidente di Autovie Venete, società concessionaria dell’autostrada A4 Venezia-Trieste e delle diramazioni per Udine e Pordenone, ha incaricato i legali di tutelare se stesso e la società. «In relazione alle recenti vicende che stanno interessando Autovie Venete, di cui sono presidente senza deleghe operative – ha reso noto Santuz – ho dato mandato ai miei legali di valutare ogni azione da intraprendere in tutte le sedi a tutela della società e della mia persona». Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Udine hanno perquisito le sedi di Trieste, Udine e Palmanova di Autovie Venete. Le perquisizioni rientrano nell’ambito di indagini preliminari avviate dalla Procura della Repubblica di Udine contro ignoti per l’ipotesi di reato di calunnia ai danni di un dipendente di Autovie Venete. Con la firma di tale dipendente, risultata contraffatta, sono stati siglati alcuni documenti spediti, insieme ad altri atti, a uomini politici del Fvg e alle Procure di Trieste e Udine per segnalare presunte irregolarità nell’attività della società. La Procura di Trieste ha disposto l’archiviazione degli atti secondo la prassi prevista per le denunce anonime; quella di Udine ha avviato indagini preliminari per l’ipotesi di reato di calunnia ai danni del dipendente.

SCELTO PER VOI DA MESSAGGERO VENETO

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