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6 novembre 2009 – E’ bello vivere liberi!, teatro comunale di Monfalcone

TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE – STAGIONE 2009-2010

È bello vivere liberi!, Premio Scenario per Ustica 2009, apre la rassegna “contrAZIONI” (6 novembre)

 

Venerdì 6 novembre ha inizio “contrAZIONI”, la rassegna dedicata alla scena teatrale emergente che si affianca al cartellone di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone. Ad inaugurarla, alle ore 20.45, in anteprima regionale, è lo spettacolo vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009, È bello vivere liberi!, scritto, diretto ed interpretato da Marta Cuscunà, giovane monfalconese formatasi alla Scuola Europea per l’Arte dell’Attore e ora interprete di diverse produzioni anche internazionali.

 

A partire dall’appassionante biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Gianantonio ed edita dall’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli Venezia Giulia, Marta Cuscunà ha costruito l’intenso percorso drammaturgico di questo spettacolo.

“È bello vivere liberi!” è l’ultima frase che Ondina scrisse a poche settimane dalla morte, quando, in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente. Definita da alcuni storici “prima staffetta partigiana d’Italia” per la precocità del suo impegno nella lotta di Liberazione, Ondina a soli 17 anni aderisce alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, territorio in cui la Resistenza inizia prima che nel resto d’Italia, grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni, attivi fin dal 1941 contro l’occupazione fascista.

È bello vivere liberi! mette in scena la prima parte della vita di Ondina: gli anni del fascismo nel Monfalconese, le riunioni clandestine della scuola di comunismo (dove, con straordinario anticipo, si discute anche di emancipazione femminile), le tante missioni come staffetta partigiana (compreso il pericoloso commando per l’eliminazione di un traditore, Blechi), la formazione della Brigata Proletaria (più di 1500 operai che, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviarono verso il Carso per unirsi alle formazioni partigiane). Una storia che viene bruscamente stravolta nel 1943, quando Ondina, appena diciannovenne, sprofonda nell’incubo della deportazione nazista ad Auschwitz.

 

Originalissimo progetto di teatro civile “per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo”, È bello vivere liberi! intreccia differenti linguaggi (il monologo civile, il teatro di burattini, quello di figura) per raccontare anche il contributo fondamentale apportato dalla Resistenza femminile al percorso di emancipazione della donna, gli ideali di pace e fratellanza dei giovani che aderirono al Movimento di Liberazione, l’orrore della deportazione nazista e la sopravvivenza nei lager.

Al contempo, lo spettacolo libera la Resistenza dal grigiume della retorica, restituisce all’idea di antifascismo entusiasmo e gioia, e riscopre l’atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile.

Ad impreziosire lo spettacolo, che è co-prodotto da Centrale Fies ed Operaestate Festival Veneto, i burattini, i pupazzi e gli altri “oggetti” di scena ideati e realizzati da Belinda De Vito, scenografa e designer.

Al termine dello spettacolo, l’Assessore alla Cultura Paola Benes, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Monfalcone, consegnerà a Marta Cuscunà un riconoscimento, a sottolineare non soltanto il valore e l’originalità del percorso artistico da lei intrapreso ma anche l’origine di questo percorso. Marta Cuscunà, infatti, ha iniziato la sua formazione teatrale proprio all’interno del Laboratorio “Fare Teatro” del Comune di Monfalcone, ideato e condotto da Luisa Vermiglio.

 

Ad anticipare lo spettacolo, giovedì 5 novembre, presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Monfalcone, avrà luogo FORMALIBERA, un’articolata serie di incontri e performance sui temi della Resistenza e della libertà.

Il ricco programma della serata ha inizio alle ore 18.00, con un incontro cui prendono parte Marta Cuscunà, la storica Anna Di Gianantonio, il figlio di Ondina Gianni Peteani, Silvano Bacicchi, Presidente Onorario dell’ANPI di Gorizia e Francesco Gava, dell’ANPI di Monfalcone.

Seguono quindi l’installazione visiva 2084_Orwell oggi: tra cronaca rosa e Grande Fratello, di Marco Canciani e Enzo Zorzin; l’azione scenica E mi levo la maglia, del gruppo teatrale Daidaloi; la proiezione di La Resistenza oggi, videointervista realizzata dagli studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico sulla percezione della democrazia nel mondo; il concerto del giovane cantautore Giancarlo Lombardi; la proiezione del cortometraggio Li chiamavano ribelli, a cura del Laboratorio storico e cinematografico del Liceo “M. Buonarroti” di Monfalcone. A punteggiare la serata, gli interventi musicali dell’Orchestra del Liceo “M. Buonarroti”. L’ingresso è libero.

I biglietti per lo spettacolo possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470), Ticketpoint di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine e on line sul sito www.greenticket.it. Continua, inoltre, la vendita di CARD il MIO Teatro.

Giovedì 5 novembre, Centro di Aggregazione Giovanile (viale S. Marco 70)

FORMALIBERA

Incontri e performance sul tema della Resistenza

In collaborazione con Associazione Banda Larga / Associazione Periferia Nord Est / Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico / ANPI Provinciale Gorizia / Liceo “M. Buonarroti” di Monfalcone

INGRESSO LIBERO

Venerdì 6 novembre ore 20.45 / contrAZIONI

È BELLO VIVERE LIBERI!

Ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz N. 81 672

drammaturgia, regia e interpretazione di Marta Cuscunà

oggetti di scena di Belinda De Vito

Centrale Fies / Operaestate Festival Veneto

Premio Scenario per Ustica 2009

 

Ufficio Comunicazione Roberta Sodomaco (tel. 0481 494 369)

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