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Gorizia – 50 anni di attività dell’Unione culturale cattolica slovena

50 anni di attività dell’Unione culturale cattolica slovena
Operetta La Contessa Mariza

L’Unione culturale cattolica slovena di Gorizia festeggia con musica e teatro il 50° della sua fondazione. Nella speciale occasione ha radunato cantanti, musicisti, e attori per l’allestimento dell’ operetta La Contessa Mariza. del compositore ungherese Emmerich Kálmán. L’allestimento si basa sulla versione originale che riscosse un grande successo internazionale negli anni Venti e che venne rappresentata poi anche in America. L’operetta in tre atti su libretto di Julius Brammer e Alfred Grünwald fu rappresentata per la prima volta il 28 febbraio 1924 al Theater an der Wien e riscosse un grande successo, anche internazionale. Per il Festival dell’Operetta triestino fu messa in scena al Politeama Rossetti nel 1974. Fecero seguito altre edizioni, anche in lingua originale. L’allestimento dell’operetta la Contessa Mariza proposto dall’Unione culturale cattolica slovena è il primo ad essere realizzato in lingua slovena. Le musiche ed il melodramma sono stati tradotti, dalla lingua tedesca ed il testo parlato dalla lingua italiana, da Giovanni Tavčar. La vicenda vede come protagonisti una nobile ungherese la Contessa Mariza appunto, ed il conte Tassilo.  Il clima nel quale si svolge la vicenda è quello viennese e austroungarico subito dopo lo scioglimento dell’impero. L’operetta è intrisa delle nostalgiche note della musica magiara dell’epoca d’argento dell’Operetta danubiana per un passato fatto di czardas e valzer. Il lieto fine è comunque assicurato. I ruoli principali sono stati affidati al  soprano Elvira Hasanagić (contessa Mariza), al tenore Sebastjan Podbregar (conte Tassilo). Accanto ai ruoli principali già citati, il cast è composto dai cantanti Mojca Milič (Lisa), Nikolaj Pintar (principe Moritz Dragomir Populescu), Alessandra Schettino (Manja)  e dagli attori dei gruppi teatrali del Circolo di S. Andrea, Oder 90 di Gorizia, F.B. Sedej di S. Floriano: Božidar Tabaj (barone Zsupán), Majda Zavadlav (principessa Božena Cuddenstein zu Chlumetz), Marko Černic (Penizek), Nejc Cijan (Karl Stephan Liebenberg), Marko Brajnik (Tschekko), Jasmin Kovic (Ilka von Dambössy), Egon Cijan (Borko). Il coro in scena è costituito da membri dei cori Hrast di Doberdò, Lojze Bratuž di Gorizia, F.B. Sedej di S. Floriano, Bodeča neža di S. Michele del Carso, Podgora, S. Andrea nonché dal coro di voci bianche Veseljaki di Doberdò.  Sul palco il gruppo di danza dell’ASCD Kremenjak di Iamiano. La regia è stata affidata a Emil Aberšek, la scelta dei costumi a Nevenka Tomaševič e Irena Princi, la scenografia è di Aleksander Starc, le coreografie di Carolina Bagnati. Maestro concertatore e direttore dell’ orchestra Ars Atelier è Hilarij Lavrenčič.
La prima rappresentazione andrà in scena il prossimo 2 ottobre al Kulturni center Lojze Bratuž di Gorizia. Seguiranno le repliche il 4, 6, e 11 ottobre. La prevendita dei biglietti presso la Segreteria del Kulturni center Lojze Bratuž di Gorizia (viale XX Settembre, 85) tel. 0481-531445. e-mail: info@kclbratuz.org
Sempre nell’ambito dei festeggiamenti per il 50° l’Unione ha in programma a breve la pubblicazione di un CD del giovane compositore Patrick Quaggiato. I brani inseriti nel CD sono eseguiti da 13 corali nonchè dall’ orchestra simfonica composta da musicisti della Glasbena matica e della Scuola di musica Emil Komel di Gorizia. La presentazione avverrà martedì 17 novembre 2009 presso il Kulturni center Lojze Bratuz.

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