SFUEI DAL FRIÛL LIBAR

IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO
inBOX - le vostre storie
inBOX - le vostre storie   | Youtube | Facebook | RSS Feed |

Monfalcone. In fiamme il bar Moonlight

moonlight(riprendiamo da Messaggero Veneto)

MONFALCONE. Un fumo acre e denso che invade le camere e prende alla gola: è stato questo il segnale che ha svegliato i numerosi residenti del complesso di borgo Rosta e che, verso le 3 della notte tra ieri e sabato, hanno fatto partire l’allarme: il bar Moonlight stava andando a fuoco.

Il Moonlight è inserito nel complesso di Borgo Rosta, compreso tra via IX giugno e via Bixio. Lunghe lingue di fuoco si stavano mangiando arredi e attrezzature del locale, che peraltro da tempo è chiuso. Saranno le indagini affidate alla polizia ad accertare se l’incendio possa essere stato originato da bombe molotov lanciate contro la vetrate del bar o comunque l’origine delle fiamme, che con tutta probabilità è dolosa.

I vigili del fuoco accorsi sul posto in pochissimi minuti da Monfalcone e Gorizia, dopo le numerose telefonate giunte appunto dai residenti della zona, allarmati soprattutto dal fumo e dalla puzza di bruciato, hanno fatto evacuare per sicurezza tutti i residenti degli alloggi sopra il locale. Divisi in squadre hanno poi provveduto a spegnere le fiamme, attivando nel contempo anche dei potenti aeratori visto che il fumo si era “incanalato” nella galleria che conduce dal bar verso via IX giugno. Sono state le ventole a disperdere il fumo, che stava cominciando a invadere le case e i locali vicini. Nel frattempo, nonostante il rapido intervento dei pompieri, il fuoco si era divorato praticamente tutto il locale, di cui ieri mattina restavano solo suppellettili carbonizzate, vetri rotti e i riquadri del controsoffitto anneriti e penzolanti. I vigili sono rimasti sul posto fino alle 9 della mattina di ieri, per smassare il materiale e accertarsi che non ci fossero focolai sotto la cenere. Sul posto è intervenuta anche la polizia del commissariato di via Foscolo che ha messo sotto sequestro quanto resta del locale, bloccandone le entrate e le vetrate devastate con il nastro bianco e rosso.

Spetterà ora agli inquirenti, assieme ai consulenti e tecnici dei vigili del fuoco accertare l’origine e le cause dell’incendio. Come detto la voce che girava ieri è che contro il locale fossero state gettate della bottiglie molotov, ipotesi che però non viene confermata dalla polizia, che si riserva di valutare la situazione in base agli esiti dei sopralluoghi che già oggi dovrebbero essere effettuati. Anche se non ci sarebbero dubbi sull’origine dolosa dell’incendio. Esiste inoltre un testimone, che risiede in borgo Rosta e che, svegliatosi verso le 3 del mattino a causa del fumo, oltre ad aver visto le fiamme avrebbe notato anche un uomo, piuttosto robusto e pelato, arrivato nella zona a bordo di una bicicletta scassata, prendere violentemente a calci la porta sul retro del locale.

Il residente a quel punto avrebbe telefonato al 113, mentre l’uomo pelato sarebbe poi passato davanti al locale e se la sarebbe presa anche con le vetrate di un vicino negozio di computer, rivolgendosi poi nuovamente verso le porte del bar. È la stessa polizia, confermando l’esistenza di questo testimone, a suggerire però prudenza.

Print

Chiavi di ricerca: , , , ,

Lascia un commento

Nota: i commenti sono sottoposti a moderazione, la pubblicazione potrebbe essere ritardata di qualche ora