SFUEI DAL FRIÛL LIBAR

IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO
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venerdì 3 luglio, vi segnaliamo oggi

FORGARIA. Parlare della sclerosi multipla attraverso la danza, raccontando una storia personale, vera, che sta vivendo proprio in questi mesi, una donna friulana. È la sfida che, grazie all’interesse del Comune di Forgaria e dell’assessore alla cultura Marco Chiapolino, ha intrapreso la Compagnia Sisina Augusta, che porterà in scena, stasera alle 20.30, all’oratorio San Vincenzo Ferreri a Cornino, frazione di Forgaria, uno spettacolo intitolato La corsa di Dona verso le mele cotte.

FAGAGNA. Le suggestioni letterarie di Omero e i dipinti di Bosch. Sono gli elementi attorno a cui si è concentrato il Campus Progetto Odissea, che sfocerà in uno spettacolo in scena, stasera alle 21, a Fagagna, negli Spazi Off di palazzo Pico. E Odyssey s’intitola infatti l’esito di un percorso formativo – giunto alla terza edizione – che si è aperto proprio a palazzo Pico il 14 giugno, con la direzione artistica di Luca Ferri di Anà-Thema Teatro. Un progetto che si avvale della collaborazione dell’Associazione culturale “Sipario!” e di “Ateneo delle idee”, e che quest’anno ha coinvolto 17 giovani attori provenienti da tutta Italia, dalla Russia, dalla Spagna, dalla Croazia e dalla Slovenia. Lo spettacolo – di cui è stato dato un assaggio in anteprima, mercoledì sera, al Next di via Cividale a Udine – mira a interpretare l’Odissea di Omero in singolare relazione ai capolavori di Bosch. Costumi e scene realizzati dai ragazzi stessi durante i laboratori. Inoltre, per tutto il periodo del Campus, il giovane fotografo Luca Marchioro ha realizzato un reportage che, da mercoledì scorso – e fino al 10 luglio –, sarà visibile, in mostra, di nuovo al Boutique Hotel Next di via Cividale.

MANZANO. Imperdibile l’appuntamento, per gli appassionati di musica classica, in programma questa sera alle 21, con ingresso gratuito nella bella cornice di villa Romano a Case di Manzano. Sarà di scena, per il festival internazionale Nei Suoni dei Luoghi, il Trio di Lubiana, formato da musicisti che vantano carriere di successo internazionale e portano con sé una lunga esperienza di concertisti solisti. Vasilij Melnikov al violino, Igor Mitrovic al violoncello e Siavush Gadjiev al pianoforte si confronteranno con tre capolavori cameristici concepiti per questi strumenti. In apertura, un omaggio ad Haydn nei 200 anni dalla morte, con Haydn Trio n. 39 detto “Gipsy”, seguito dal Dumky Trio op. 90 di Dvorák, formato da sei movimenti chiamati dumka. A chiudere la serata, il famoso Trio Op. 67 n. 2 di Šostakovich composto nel 1944, e contraddistinto da temi e ritmi di cultura ebraica. I musicisti del Trio di Lubiana, provenienti da diversi ambienti musicali, si sono uniti dieci anni fa con l’intento di mettere a frutto le proprie esperienze, conoscenze e fantasia in un progetto di musica d’insieme. Vastissimo il repertorio all’attivo, Mozart, Beethoven, Brahms, Ciajkovskij, eseguito con successo in tutto il mondo. Prossimo appuntamento fissato per domenica 5 luglio, in piazza Divisione Julia a Corno di Rosazzo, con il gruppo albanese Fieri Songs Group.

UDINE. La seconda serata di Folkest si presenta ricca e articolata come nelle migliori tradizioni del più importante folk-festival del Mediterraneo. In castello a Udine, nell’ambito di UdinEstate, avremo l’attesissimo ritorno in regione di Jethro Tull per continuare a festeggiare i 40 anni di carriera.Negli ultimi mesi del 1967, Ian Anderson, Mick Abrahams, Glenn Cornick e Clive Bunker danno vita alla formazione originale dei Jethro Tull. Nel ’68, pubblicano l’album This was, che, pur pagando un tributo alla tradizione blues dalla quale proveniva, conteneva già accenni di influenze più vaste che sarebbero diventate evidenti dopo l’uscita di Abrahams, sostituito da Martin Barre. Da lì nacque Stand up, un successo colossale che aprì nuove opportunità in Europa e negli States. I Tull iniziarono un’ascesa esplosiva che culminò nei tre anni successivi con le copertine su Time e Rolling Stone, cinque serate al Forum di Los Angeles e tre al Madison Square Garden di New York. Gli album sono però sempre stati la grande forza di questo gruppo, a partire da Aqualung , per passare a concept album come Thick as a brick e A Passion play. Nel 1997 partì proprio da Folkest il tour del loro rientro sulle scene italiane. Giusto quindi questo omaggio a Udine, dove già hanno avuto modo di entusiasmare i fan nel recente passato. Saliranno sul palco Ian Anderson (flauto, voce, chitarra), Martin Barre (chitarra), Doane Perry (batteria), David Goodier (basso elettrico) e John O’Hara (piano e fisarmonica).

In apertura di serata, l’imperdibile act di Ray Wilson, splendida voce con esperienze negli Stiltskin, nei Cut e nei Genesis di Calling all stations.

OSOPPO. Questa sera, purtroppo Barrington Levy non potrà essere sul mainstage del Rototom Sunsplash. «L’artista – leggiamo nel comunicato – è stato spiacevolmente costretto a cancellare tutte le date estive di luglio a causa di problemi burocratici legati ai visti di espatrio. Barrington vuole scusarsi con tutti i fans che aspettavano i suoi concerti e desidera mandare gli auguri agli organizzatori dei vari festival in cui era in programma».

On stage avremo Little Roy (jam) with Mafia&Fluxy. Confermati Twinkle Brothers, Train to roots e Tiken Jah Fakoly. Confermata anche la cancellazione del concerto dei giamaicani Rootz Underground, in programma domenica. Arrievrò invece la storica band napoletana degli Almamegretta, che suonerà alle 17.30, prima del secondo gruppo di finalisti dell’European Reggae Contest, mentre l’esibizione di Easy Star All Stars viene posticipata alle 22.30, prima del concerto di chiusura di Horace Andy.

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