SFUEI DAL FRIÛL LIBAR

IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO
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Cinemazero – FilmMakers: Schede Registi e Staff

SEZIONE CORTOMETRAGGI

 

Allegro compreso

di Enrico Maria Artale

 

Durata: 15 min.

Interpreti: Matteo Alemanno, Silvia Luzzi, Nicola Rotiroti, Stefano Ronga, Andrea Pisauro

Genere: Commedia

 

Le difficoltà incontrate da Bruno, giovanissimo compositore, nel tentativo di rendersi indipendente dalla famiglia andando a vivere per conto proprio. A fronte di una previsione delle spese, peraltro pronta a buffi sacrifici, il ragazzo si rende conto che le sue attuali entrate economiche sono insufficienti, e anche gli incontri con i vari datori di lavoro hanno esiti fallimentari. Bruno è rassegnato alla realtà e si sente circondato da relazioni ostili, ma la situazione sembra poter cambiare a patto che egli accetti un compromesso professionale e musicale.

 

Enrico Maria Artale (Roma, 1984) si è laureato in Filosofia all’Università di Roma La Sapienza nel 2007. Dal 2006 è redattore della rivista cinematografica Effettonotteonline. Frequenta il corso di Regia del Centro Sperimentale di Cinematografia del triennio 2009-2011. Allegro Compreso, il suo primo cortometraggio di fiction, è stato selezionato al Chicago International Movies and Music Festival e al Festival Internazionale giovani e cinema di Bologna Youngabout.

 

 

Lost in montanaro

di Andrea Canepari

 

Durata: 13 min.

Interpreti: Mauro Mozzani, Francesco Barbieri, Enzo Fermi, Luigi Carlotti

Genere: Western

 

Il far west non e’ lontano dalla pianura padana.

Montanaro: una chiesa, un’osteria, il rumore assordante delle cicale, il vagare lento e stanco di gasteropodi persi nell’aria dell’assolato paese scandiscono secondi, mesi, anni sempre uguali. Due cowboys attendono che il tempo e la noia disegnino il loro destino finché, perso nella canicola compare il forestiero che porta scompiglio nel delicato equilibrio del borgo…

 

Andrea Canepari (Piacenza il 19.09.1973) si è laureato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano in Design – Specializzazione Comunicazione Visiva. Ha prodotto numerosi cortometraggi e documentari. Attualmente è impegnato come aiuto-regista per ENDEMOL – MEDIASET. Collabora con scuole medie e superiori per l’organizzazione e realizzazione di progetti audiovisivi in Laboratori di Cinema e Comunicazione Visiva.

 

 

Pisa

di Gianluigi Tarditi

 

Interpreti Ari Blake, Tadashi Ogawa, Aiden Turner

Durata: 10 min.

Genere DRAMMATICO/FANTASY

 

“PENDI PENDI O TORRE DI PISA PENDI PENDI E MAI VIENI GiU’ NON TI FAI MAI NEANCHE UNA DOMANDA PENSI SOLO A STARTENE SU PENDI PENDI O TORRE DI PISA COME FAI LO SAI SOLTANTO TU” . Un uomo cammina per la strada quando le sue certezze cominciano letteralmente a vacillare…

 

Gianluigi Tarditi, dopo essersi laureato in economia, ha iniziato a lavorare come film editor in una produzione di Milano. Nell’agosto del 2001 si è trasferito a New York dove ha studiato cinema alla New York Film Academy e dove ha avuto l’opportunità di lavorare in produzioni indipendenti come assistente operatore, aiuto regista e line producer. In Italia ha lavorato come assistente alla regia per Luca Miniero e Paolo Genovese, Lamberto Bava e Abel Ferrara. Ha girato diversi cortometraggi tra cui “Pisa” interamente girato a New York e “Charles Delano” che ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali.

 

 

Se ci dobbiamo andare andiamoci

di Vito Palmieri

 

Interpreti: Monica Lucivero, Michele Risi, Marina Suma. 

Durata: 15 min.

Genere: fiction

 

A San Giovanni in Persicelo (Bo) nella una scuola media Mameli si mescolano destini che vengono da lontano. Anita (13) è di origine pugliese ma, cresciuta in Emilia, non capisce il dialetto parlato dai suoi genitori e dalle cugine di Bitonto e vuole impararlo. La prof.ssa Alba si è trasferita al nord per insegnare italiano. In classe ci sono altri ragazzi come Paolo, che è di origine cinese ma parla un italiano perfetto. Ma in classe c’è anche un grande assente: Giuseppe De Carolis, uno di quei nomi dell’appello cui non c’è mai risposta…

 

Vito Palmieri (Bitonto 1-10-1978). Si è laureato in Filmologia al Dams cinema di Bologna nel 2004. Dal 1999 ha partecipato a numerose produzioni indipendenti di cinema, in qualità di regista, aiuto regista o organizzatore. I suoi cortometraggi tra cui Al mare (2004) e il più recente Tana libera tutti (2006) hanno ricevuto  importanti riconoscimenti e premi nazionali e internazionali tra cui la candidatura al David di Donatello 2006. Oggi vive a Bologna.

 

 

Una circostanza fortuita

di Emanuele Michetti

 

Durata: 13 min.

Interpreti: Luca Tomassini

Genere: Fiction surreale

 

In un carcere dove l’alternativa alla detenzione è regolamentata dal caso, un uomo – sostenuto dai suoi riti quotidiani – si prepara ad affrontare un particolare evento.

La storia è un pretesto per mettere in risalto, attraverso simbologie, i meccanismi radicati all’interno di un qualsiasi sistema detentivo. Ma vuole anche  proporre una fredda riflessione sull’esistenza umana dominata dalla fatalità del destino, dove il confine tra bene e male cessa di esistere.

 

Emanuele Michetti, laureato in Economia Aziendale e diplomato in Regia Cinematografica, gestisce un laboratorio di regia presso alcune scuole elementari di Roma. Ha realizzato promo e trailer di e su videogiochi, spot, videoclip e cortometraggi selezionati da numerosi festival nazionali ed internazionali (oltre 50 al momento) ed ha ricevuto vari premi (L’aspirante, 2007; La Paura più Grande, 2008; Una Circostanza Fortuita, 2009). Il suo primo lavoro E’ Invisibile agli Occhi (2005), un esperimento di videoarte, ha partecipato al Torino Film Festival 2005. Ha realizzato infine il documentario di videoarte House in Action.

 

 

Un uomo perfetto

di Ivano Fachin

 

Durata: 8 min.

Interpreti: Amedeo Carlo Capitanelli – Giorgio de Virgiliis, Antonio Friello, Mauro Massucci

Genere: Drammatico

 

Cronaca di una liberazione attraverso la scoperta della dimensione ludica.

 

Ivano Fachin completa nel 2006 il suo primo cortometraggio in pellicola “Vox rerum”. Nel novembre 2007 si laurea in Scienze della Comunicazione all’università di Perugia con 110 e lode. Nel 2009 gira “L’uomo perfetto, e “Sunnyside”, cortometraggio girato a New York e in fase di lavorazione.

 

 

Domenica m’innamoro

di Angelo Mozzillo

 

Durata: 8 min.

Interpreti:Giovanni Rienzo, Roberta Adelini, Salvatore Compagnone

Genere: Commedia onirica/sentimentale

 

Durante una messa in una chiesa campestre, un uomo nota e corteggia una ragazza seduta fra i fedeli. Tali atteggiamenti provocano ovviamente le occhiatacce del sacerdote, ma l’uomo ha ormai la testa fra le nuvole, e inizia addirittura a sognare una giornata passata con la bella ragazza. Un’altra ragazza, seduta accanto a lui, lo sveglia dal sogno e lo riporta alla realtà. Si ricorda solo allora di essere al proprio matrimonio, per cui al sacerdote dice “sì sì… lo voglio!”

 

Angelo Mozzillo nasce a Napoli il 6/10/88. Inizia ad interessarsi al cinema prima come giornalista (collaborando anche ai Quaderni di Cinema Sud) e come sceneggiatore, scrivendo vari soggetti per cortometraggi di registi locali e frequentando un laboratorio di scrittura cinematografica tenuto da Anna Pavignano; passa poi alla regia girando gli spot per la manifestazione musicale Atellana Festival e dirigendo nell’aprile 2009 il suo primo cortometraggio, Domenica m’innamoro, con Giovanni Rienzo (tra i protagonisti della serie tv La squadra) e Roberta Adelini (attrice tra l’altro di videoclip di artisti quali Sergio Cammariere e Marina Rei).

 

 

Il mio nome non è importante

di Emanuele Pisano

 

Durata: 7 min.

Interpreti: Alessandro Grande, Elise Prodi, Claudio Caminito

Genere: Drammatico – sociale

 

I desideri di due vite si sfiorano. Un Uomo, un disabile in sedia a rotelle, vive le sue giornate in casa da solo. Una Bambina, nomade, si procura da vivere, vendendo rose rubate furtivamente al cimitero.

 

Emanuele Pisano nasce a Scordia (Catania) il 07/04/1988. E’ regista, sceneggiatore e montatore di cortometraggi e videoclip musicali vincitori in diversi festival nazionali. Nel 2008 vince il premio “Alice” con il cortometraggio “Pena. Esclusione di vita”

 

 

Amore appeso

di Nicola Piovesan

 

Durata: 10 min.

Interpreti: Alessio Genchi, Fanny Guidecoq, Edoardo Lomazzi, Dimitri Winter

Genere: Fiction

 

Il protagonista Alessio soffre per la fine della sua storia d’amore con la bella Fanny’, ma è tutto vero o solo un sogno?

Intanto nel condominio è arrivato un nuovo vicino. Un amore tra sogno e realtà, legato ad un filo, anzi ad una corda.

 

Nicola Piovesan nasce a Lido di Venezia nel 1979. Comincia a girare cortometraggi nell’autunno del 2001 e a venire proiettato in vari festival (Milano Film Festival, l’Alternative Film Festival di Pescara ed il Flaming Creatures di Salerno). Negli anni si guadagna numerose menzioni, firma molti lavori tra i quali due lungometraggi e nel 2007 realizza il suo primo documentario, “Una terra tra le acque”, sul litorale di Cavallino-Treporti. Dall’anno scolastico 2008/2009 ha una cattedra di Regia e Riprese presso la scuola superiore statale Ripamonti a Como, e tiene un corso per Film Maker presso l’Ass. Parco Giardini Margherita a Bologna.

 

 

Pioggia a pois

di Massimo Ivan Falsetta

 

Durata: 25 min.

Interpreti: Andrea De Bruyn, Fabrizio Monaldi, Silvio Laviano, Gianpiero Cognoli

Genere:  Pulp

 

Alessandro, Dario, Luca e Massimo, quattro giovani professionisti che dalla vita hanno avuto tutto si chiedono: com’è l’aldilà? Un campo di cocomeri? Un posto popolato da bizzarre creature? Un nano inseguito da un omone con un vestito grottesco innescherà una serie di riflessioni, che condurranno Luca verso la lucida risposta al quesito che tutti noi, anche solo per un attimo, ci siamo posti: com’è l’aldilà?

 

Dottore in farmacia, comincia a far pratica sui set lavorando per Giuseppe Tornatore. Entra poi, con contratto da collaboratore esterno, al Centro Sperimentale di Cinematografia dove lavora come aiuto regista. Nel 2005 gira “18 e due figure”, poi il videoclip Sahara Consilina, per il gruppo Il Parto delle nuvole pesanti. Poco dopo inizia “Botricello 50”, commissionato dalla provincia di Catanzaro. È stato l’unico regista indipendente italiano autorizzato dalla Santa Sede a filmare il funerale del S. Padre Giovanni Paolo II e l’elezione dell’attuale pontefice. Nel 2008 presenta il corto “Pioggia a Pois”, nel festival “Tulipani di Seta nera”, dove è uno degli ideatori e presidente di giuria.

 

 

Limerick

di Chiara Santo

 

Durata:  8 min.

Interpreti: Rossella Cecili e Fabio Mureddu

Genere: Commedia

 

Rappresentazione tragicomica di un rapporto di coppia fondato su una comunicazione che non c’è. In un mondo surreale in cui potrà essere ristabilito l’ordine solo quando la coppia imparerà a comunicare davvero.

 

Chiara Santo nasce a Casarsa della Delizia in Provincia di Pordenone il 12 Giugno 1988. Si diploma all’istituto d’arte G. Sello di Udine con la specializzazione in “Immagine fotografica filmica e televisiva” e durante questo corso di studi lavora come video assist e segretaria di edizione nei cortometraggi della regista pordenonese Clara Salgado. Al termine della scuola superiore si trasferisce a Roma dove si diploma nel 2009, con specializzazione in Fotografia, nella scuola di cinema ACT Multimedia. Nell’agosto 2008 scrive e dirige il suo primo cortometraggio, Limerick, che entra in concorso al David di Donatello e partecipa con successo al Capri Art Film Festival vincendo il premio per la miglior sceneggiatura.

 

 

I passi dell’anima

di Matteo Galante

 

Durata: 10 min.

Interpreti: Cosimo Cinieri, Daniele Filigrana, Elisabetta Rampino

Genere: Fiction/Dramma

 

Il percorso quotidiano di un uomo diventa un percorso interiore attraverso i suoi ricordi impressi nell’anima. Ricordi della sua gioventù e di un tragico evento che lo ha per sempre cambiato.

 

Matteo Galante, nato a Galatina (LE) il 19/1/1983, ha frequentato l’Accademia di Cinema Europeo Griffith a Roma. Nel 2007 ha conseguito la laurea triennale in Arti e scienze dello spettacolo, indirizzo Cinema, della Facoltà di Scienze Umanistiche dell’università “La Sapienza” in Roma con votazione 110/110. Ha poi frequentato diversi workshop di carattere cinematografico.

 

 

 

Petali

di Giacomo Livotto

 

Durata: 10 min.

Interpreti: Erika Cadorin e Fabio Degano

Genere: Commedia

 

Una bella e giovane ragazza entra in una fioreria. La accoglie uno strano ed eccentrico fiorista che subito cercherà di conquistarla. Tra i due nasce una storia d’amore che avrà come linguaggio comune quello dei fiori.

 

Giacomo Livotto nasce a Treviso il 2/7/1973. Si laurea in lettere e vive a Roma. E’ autore e sceneggiatore di spot, copywriter per la web tv dell’ Università telematica Guglielmo Marconi. Videomaker indipendente di video cerimoniali, videoclip istituzionali per aziende private e manifestazioni culturali, Giornalista sportivo e fotografo.

 

 

Film 27

di Giada Celotto

 

Durata:  10 min.

Interpreti:  Alex Ceotto, Gian Giacomo Burlina, Silvia Rossi

Genere:  Comico

 

Cosa accade quando un uomo di un altro tempo incontra e si scontra con un insolito ragazzino? Cosa viene a crearsi quando la cinematografia muta e si mescola al presente?

Uno spaccato personale sul cinema pre 1927.

 

Laureata in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo presso l’Università Cà Foscari di Venezia nel 2008, da tempo realizza cortometraggi amatoriali con i quali partecipa a vari concorsi.

Nel settembre 2007 vince, con un corto-spot per la città di Lignano Sabbiadoro (UD), Lignano ti cambia, il primo premio all’interno del concorso Filmofono.

Nello stesso anno realizza Film 27 che viene selezionato al Festival dei Confracorti di Udine, posizionandosi tra dieci finalisti.

 

 

Mi chiamo Kurt

di di Vedelago in 3(Giò Roseano, Giovanni Cristaldi, Michele Esposito)

 

Durata: 20 min.

Interpreti: Kurt Von Wohlgemuth

Genere: Documentario

 

Mi chiamo Kurt” è un breve documentario che ha come protagonista Kurt Hans von Wohlgemuth, un uomo che ha deciso, alcuni anni fa, di rinunciare a tutte le moderne comodità per vivere in stretto contatto con la natura, mettendo in discussione se stesso e tutto ciò che comunemente viene definito come “normale”.

 

“Vedelago in 3″ nasce nel 2008 da un gruppo di amici, appassionati di cinema.
Hanno realizzato come opera prima la fiction “Fuori di testa per gli esami” in collaborazione con gli studenti di un istituto scolastico della provincia di Treviso. Attualmente si occupano principalmente di progetti a carattere documentaristico.

 

 

 

 

Fenice

di Andrea Scalone

 

Durata: 29 min.

Interpreti: Simona Calligaris, Giovanni Venier, Flavio Rover, Andrea Mazzoli, Silvia Calligaris.

Genere: Thriller

 

Simona ha raggiunto una casa vicino al lago e con sé ha una grossa somma di denaro rubata. Qui dovrà attendere per un paio di giorni che arrivi il suo ragazzo Gabriele. Ma le cose non vanno proprio come i due si sono immaginati. Simona comincia a percepire un disagio sempre più crescente in quel posto isolato. E’ allucinazione o realtà? Gabriele sembra essere scomparso nel nulla ed un detective si è messo sulle loro tracce. Inoltre uno strano e misterioso custode si aggira nei pressi della casa e del lago…

 

Andrea Scalone: diplomato nel 2006 in “Regia e Produzione Video” presso l’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna.

Nel 2006 realizzazione del corto “Loneliness” di 14 minuti e che ha avuto una buona recensione sul mensile nazionale di cinema “HotDog” ed ha vinto diversi premi.

Nel 2008 è aiuto-macchinista per il film “Come Dio Comanda” di Gabriele Salvatores (per le riprese nel maniaghese) e aiuto-regista per il film “Il sole tramonta a mezzanotte” di Christian Canderan.

 

 

La posta in gioco

di Francesco Satta

 

Durata: 15 min.

Interpreti: Dario Oppido, Patrizia Piccini, Vitaliano Trevisan, Bob Comacchio

Genere: Fiction

 

Quattro amici si ritrovano dopo molti anni. Ma ben presto la rimpatriata si trasforma in una partita a poker e in una spietata resa dei conti.

 

Francesco Satta è nato a Nuoro nel 1967. Laureato a Bologna in Scienze politiche e diplomato alla Scuola di giornalismo dell’università di Bologna, lavora come giornalista al quotidiano «Il Domani di Bologna», dove si occupa di cultura e spettacoli. Oltre ad essere giornalista è sceneggiatore di fumetti e autore cinematografico. Nel 2009 firma la regia del cortometraggio “La posta in gioco”. Nel 2007 ha realizzato il suo primo corto, dal titolo “Lacreme napoletane”. Nel 2008 il documentario “Il vicino. L’ing.Levi e la sua storia”. Vive a Bologna.

 

 

Alice

di Stefano Anselmi

 

Durata: 8 min.

Interpreti: Isabella Ragonese, Mariella Valentini.

Genere: Fiction

 

Come ogni domenica Alice fa visita a Giulia, sua madre, che vive in una clinica psichiatrica. La donna è completamente impazzita e a malapena la riconosce. A fine visita Alice riaccompagna Giulia nella sua stanza e scopre che ha una nuova compagna di stanza. Alice cerca di saperne di più ma invano. Giulia si addormenta, Alice comincia allora a guardare tra le cose della misteriosa compagna di stanza che non è ancora rientrata. Improvvisamente la porta sbatte, ma è solo il vento. Alice tira un sospiro di sollievo, poi, si sveste e si mette nel suo letto, è lei la misteriosa compagna di stanza.

 

Stefano Anselmi (Milano, 1974) si diploma nel 1999 alla Civica Scuola di Cinema. 

Dal 2001 è aiuto regia e regista della seconda unità di alcune serie tv: Vento di ponente, Sospetti 2, Il segreto di Arianna, Questa è la mia terra.  Al cinema invece è aiuto regia tra gli altri di Carlo Vanzina per In questo mondo di ladri e Sergio Martino per L’allenatore nel pallone 2. Tra il 2001 e il 2003 realizza i documentari Una visita in fabbrica e Opinioni di un clown passati in tv (Canale 5) e in vari festival nazionali ed internazionali e nel 2004 idea e dirige per Poste Italiane il film istituzionale In store marketing. Nel 2008 ha diretto 25 episodi della soap opera Agrodolce, ideata da Giovanni Minoli e prodotta da Einstein Multimedia per Rai Fiction e Rai Educational.

Alice è stato acquistato dall’Istituto Luce e uscirà in sala nel corso del 2009.

 

 

Andrea Rimonti di anni 36

di Alberto Fabi

 

Durata: 10 min.

Interpreti: Fabrizio Monadi

Genere: Drammatico

 

Andrea Rimonti è avvocato, fa l’assistente in un grande studio legale Romano, ha 36 anni, è single e tutta la sua vita è il lavoro che fa. Vive da solo in un’ appartamento nel quartiere Portuense a Roma, non ha molti amici e sostanzialmente  tutte le sue giornate sono uguali, si alza, fa colazione al bar, compera il giornale, prende l’autobus e va al lavoro aspettando una promozione che lo farebbe diventare socio dello studio.

Passa le sue giornate sempre nello stesso modo ricordando l’infanzia passata ad Ascoli.

 

Alberto Fabi (25. 04. 1977), cantante del gruppo indie rock “CARDIO”,  attualmente in produzione con il consorzio ZdB.

E’ autore di numerosi Video per gruppi indipendenti, spot pubblicitari per piccole aziende, video promozionali. Ha realizzato, per il nuovo progetto musicale di Gianni Maroccolo e Ivana Gatti, lo ShortFilm “Attraverso Bastian Contrario”.

Ha collaborato con Davide Riondino, Marlene Kuntz, Percussionistica, Patrizio Fariselli (AREA), Enzo Castellari, ecc…

 

 

Il passaggio

di Marco Biagioni

 

Durata: 8 min.

Interpreti: Massimo Menna e Agnese Giovanardi

Genere:  Surreale

 

Uno sguardo poetico e plurisemantico introduce la storia di un clochard. Mescolando realtà e surrealismo, si fa strada una nuova interpretazione della realtà che ci circonda…

 

Marco Biagioni (17.01.1980) si laurea alla specialistica dell’Istituto Superiore Industrie Artistiche (ISIA di Urbino   in Grafica delle immagini nel A.A. 2007/2008. Ha frequentato e partecipato a numerosi WORKSHOP e CORSI  tenuti da professionisti del settore tra i quali: Gianluigi Toccafondo, Leonardo Sonnoli, The Red Box studio, Guido Scarabattolo.

Nell’ambito video realizza diversi progetti tra cui “IL-PASSAGGIO”: cortometraggio sperimentale animato  vincitore del Festival Cervelli in Corto 2009 e classificato tra i primi 3 in diversi altri festival  Internazionali. Ha realizzato un video clip musicale promosso da Metatron di Milano per il progetto elettronico “The Maximizers”.

 

 

Dead Istant Photo

di Giulia Berto e Giulia Forgione

 

Durata: 12 min.

Interpreti: Sarah Victoria Barberis

Genere: Fiction

 

Un ragionamento sulle reazioni umane di fronte all’esperienza della morte e le possibili ripercussioni sulla vita di un individuo. La morte è parte integrante della nostra vita ma ognuno di noi sembra viverla in modo diverso. Vulnerabilità, solitudine, rimozione, smarrimento, svuotamento, depressione. Questi sono solo alcuni fra gli stati emotivi umani collegabili all’esperienza della perdita.

“Dead Instant Photo” è stato selezionato dal Re-new Festival in Danimarca per la sezione The Monolith nel 2009.

 

Giulia Berto nata nel 1982, consegue la laurea in Biologia presso l’Università di Padova. Successivamente si sposta a Torino per frequentare il Corso di Specializzazione in Evoluzione del Comportamento Animale e dell’Uomo.

Giulia Forgione, nata nel 1982, si laurea presso l’Università di Padova in Scienze della Comunicazione e nel 2006 si sposta a Torino per frequentare il Master di Scrittura Creativa presso la Scola Holden.

Dalla loro passione per il cinema e l’arte nasce nel 2008 il collettivo giuliensemble.

 

 

 

SEZIONE CORTOMETRAGGI HORROR

 

 

Gas Station “El coyote”

di Edo Tagliavini

 

Durata: 12 min.

Interpreti: Vanni Fois, Francesca Faiella, Pierpaolo Lovino, Emanuela Ponzano, Marco De Notaris, Elena Ravaioli, Alessandro Rella, Jenny Schenal , Edo Tagliavini

Genere: Horror Commedy

 

Tutti noi non siamo altro che maschere…

 

Edo Tagliavini, dopo un infanzia felice con Goldrake e lo skate, inizia a viaggiare per il mondo alternando esami al DAMS di Bologna, collaborando con il glupGuide per aggiornamenti di viaggio e per  la coreografa Monica Francia.  Nel 1997 entra al Centro Sperimentale di Cinematografia e si diploma nel 1999 in regia.

 

 

Fuoriporta

di Corrado Ravazzini

 

Durata: 3 min.

Interpreti: Riccardo Magistro, Gino Andreoli, Susanna Savelli, Glauco Bulgarelli, Federico Grande.

Genere: Horror

 

Un bambino e una telecamera in una classica gita domenicale con mamma e papà. I piccoli orrori quotidiani dei battibecchi parentali vengono improvvisamente spazzati via da uno più reale e vicino…

 

Corrado Ravazzini è un filmaker indipendente e autodidatta. La sua opera prima, il corto REQUIEM, ha ottenuto premi da giurie presiedute dai registi Nichetti, Bozzetto e Ponzi ed è stato finalista al Triggerstreet Contest, ideato da K. Spacey. Grazie ai premi ottenuti, produce il lungometraggio PORTRAITS, che partecipa al N.Y. Int. Film Fest e riceve la menzione d’onore dai registi Lenzi e Manetti Bros al Joe D’Amato Horror Festival 2004. Fratelli&Rastrelli, corto creato per il Nonantola Film Fest, ne riceve la menzione d’onore. Il corto SWISSIGNS partecipa a diversi festival e vince il Corto Pergola 2006, mentre P314 vince il premio di categoria a Fiaticorti ‘07 e riceve una menzione ad Amarcort ‘08.

 

 

August 15th

di Tommaso Urban

 

Durata: 15 min.

Interpreti: Andrea Cinque, Andrea Truant, Antonio Facca, Felipe Andres Astorquiza Vilegas, Francesco Cecconi

Genere: Horror

 

Durante un ferragosto un gruppo di svogliati studenti si ritira in una casa isolata per passare qualche giornata di studio forzato ma il quaderno è maledetto e la giornata si trasformerà in un gioco mortale per la sopravvivenza.

 

Nato a Spilimbergo nel 1985 dimostra sin da subito un forte interesse verso il mondo del cinema. Nel 2005 inizia a realizzare cortometraggi con il fratello Giacomo, un’attività che i due proseguono tutt’oggi con l’intento di entrare nel settore professionale. Nel 2007, in concomitanza con la realizzazione del cortometraggio August 15th, partecipa alla Maratona di Produzione Cinematografica MakinGo 6×60 a Gorizia, ottenendo la Menzione Speciale della Giuria grazie al cortometraggio Inner Menace. Si è laureato nel 2008 al DAMS Cinema di Trieste.

 

 

Nostalgico avvenire

di Vieri Brini e Emanuele Policante

 

Durata: 14 min

Interpreti: Valentina Ottino, Alessandro Portalupi, Rodolfo Mongitore, Gianfilippo Caligaris, Piero D’andrea.

Genere: Fanta – Horror

 

È in arrivo una nuova forma di intolleranza, perché ammettiamolo: il razzismo non passa mai di moda.  Un gruppo di sovversivi ha come scopo il controllo demografico della nazione. L’unico modo di risolvere il sovraffollamento del nostro paese è prelevare tutti i vecchi e spedirli nello spazio. Dopo gli anziani, verrà la volta delle altre etnie. La terra sarà di nuovo un posto abitabile.

 

Emanuele Policante nasce a Biella il 16/3/78. Si laurea in lettere con indirizzo storico-cinematografico presso l’Università di Torino. Dal 1999 realizza cortometraggi, animazioni, videoclip, è sceneggiatore  e  regista teatrale e partecipa a diversi festival (Torino Film Fest, Corto Dorico, Cortisonici, selezionato tra i 25 finalisti del Festival del corto del programma “La 25° ora”).

Vieri Brini nasce a Gattinara (Vc) il 14/2/79. Si laurea in Teoria e tecnica del linguaggio audiovisivo presso l’Università degli studi di Torino. Realizza numerosi cortometraggi, videoclip, video scenografie, videoinstallazioni e documentari.

 

 

32

di Michele Pastrello

 

Durata:  10

Interpreti: Eleonora Bolla, Enrico Caro, Davide Giacometti

Genere:  Dramma – Horror

 

Una ragazza fugge per la campagna veneta, aggirandosi in cerca di riparo nei pressi di un cantiere volto alla costruzione di una nuova importante arteria autostradale. La ragazza è inseguita da un uomo in giacca con una ventiquattrore che intende aggredirla e violentarla. L’uomo la raggiunge e riesce nel suo intento, ma la forza di volontà della ragazza riesce a sopraffarlo e l’aggressore cade a terra tramortito. Quello che sembra essersi risolto con un “regolamento di conti” è forse solo l’inizio di un incubo.

 

Veneziano, dopo aver frequentato per un breve periodo Ipotesi Cinema e qualche esperienza in TV esordisce nel 2005 con “Nella mia mente”, primo premio al PesarHorrorFilmFest e partecipa, tra gli altri, al noto Pifan (Puchon Fantastic Film Festival). Il suo terzo cortometraggio, 32, che affronta il delicato tema della Natura in Italia è stato l’unico corto selezionato per il NoirFest di Courmayeur 2008 ed è stato riconosciuto come opera di forte qualità da esperti del cinema come Giorgio Gosetti, Steve Della Casa, Danilo Arona, Dario Buzzolan, Alessio Gradogna e Giona A.Nazzaro. Ora sta lavorando ad un progetto di serie TV con il regista romano Federico Greco.

 

 

Wolfhound

di Andrea Zanoli

 

Durata: 5 min.

Interpreti: Danielle Marconcini, Elena Ingrami, Alberto Rossi.

Genere: Horror

 

Alcuni scienziati compiono degli esperimenti su cavie umane rendendole una la preda e l’altra la cacciatrice. Ma non sempre chi ha la meglio è il lupo…

 

Laureato in “Visual Desism” presso la Facoltà di Disegno Industriale di Firenze.

Una tesi di laurea su “Cortometraggio in stop-motion – zero” (2008) vulutato 110 e Lode.

 

 

Rupofobia – Brandelli di igiene mentale

di Valerio Frattini

 

Durata: 5 min.

Interpreti: Alessandro Salentino, Enrica Ajo.

Genere: Horror

 

La rupofobia deriva dal greco “rupo” ovvero “sudiciume”, è la paura dello sporco; è una fobia ossessiva. Giorgio, rupofobico dalla nascita, si ritroverà in una situazione paradossale in cui mostri e figure tipiche del genere horror entreranno a casa sua.

 

Valerio Frattini nasce a Parma ventisei anni fa. Si trasferisce a Bologna dove si laurea in DAMS Cinema e collabora in veste di autore e regista con molte realtà produttive emiliano-romagnole. Nel 2007 fonda Kaleidoscope Factory, una giovane realtà di produzione video in digitale, con la quale realizzerà vari prodotti e organizzerà eventi multimediali.

La sua filmografia comprende “Viaggio tra i vini” (cortometraggio-2005), “Ad Libitum” (cortometraggio-2006), “Sometime I wanna kill some” (Videoclip Ban This-2007), “In pellegrinaggio per il cinema” come autore (documentoario per Cineteca Bologna-2008), “I problemi stanno a monte” (cortometraggio musicato dal vivo-2008).

 

 

ClanDeadStini

del gruppo Fart Filmers

 

Durata: 18 min.

Interpreti: Luca Nespolon, Pierpaolo Febbo, Antonio Del Franco Natale, Andrea Chiarot, Giovanni Moretti.

Genere: Finto documentario horror-splatter

 

ClanDeadStini è un finto documentario, con elementi della fiction, che tratta il tema dell’immigrazione in Italia e in particolare in Veneto, luogo in cui è stato girato il cortometraggio, e lo fa in maniera originale, inserendo elementi tipici del genere horror/splatter/gore utilizzando la figura dello zombie come metafora dell’immigrato e come immagine di paura e psicosi di massa che l’idea del “diverso” crea nelle menti dei comuni cittadini Italiani.

 

Fart Film Entertainment è un gruppo di cinque ragazzi di Portogruaro in provincia di Venezia e si occupa della creazione di Cortometraggi, videoclip e prodotti video in generale. Il gruppo si forma nel 2005 prima di tutto grazie alla ventennale amicizia che lega fra di loro i componenti del gruppo e poi dalla passione comune per il cinema.

 

 

 

SEZIONE VIDEO ANIMAZIONI

 

 

Ippocastano

di Uolli

Durata 3 min.

 

Ippocastano è il nome di una creaturina buffa e del suo viaggio fantastico attraverso mondi incantati. Nel suo percorso farà incontri bizzarri, poetici, inconsueti, incontrerà diversi pericoli, il tutto per consegnare un messaggio dall’altra parte del mondo..Ippocastano è un lavoro nato in estrema solitudine, ha richiesto una fase preparatoria molto lunga, il set è stato realizzato interamente in carta ed è lungo circa 5 metri, è stato ripreso e fotografato al fine di creare la base per poi animare i disegni di tutti i personaggi che popolano l’opera..il brano che accompagna il video è sempre scritto e cantato da UOLLI insieme alla delicata voce di Francesca Lenarduzzi.

 

Tomas Marcuzzi, in arte UOLLI, nasce come grafico pubblicitario, per poi appassionarsi ad arti “minori” come l’illustrazione e l’animazione. Ma è la musica, sua primaria passione, ad aver contribuito a costruire il “mondo di Uolli”, un mondo delicato, popolato da fragili creature in bilico tra sogno e realtà.
Dal 2002 collabora con il centro Espressioni Cinematografiche di Udine ed organizza una serie di appuntamenti dedicati alle forme brevi promozionali VIDEOUNLIMITED (videoclip, spot ecc..) omaggiando negli anni i migliori talenti del videoclip.
Ha partecipato a diverse mostre collettive in regione presentando pannelli di illustrazione digitale, video e fotografie.

 

 

 

 

 

 

 

Insecta

Di Elisa Mearelli

Durata 3 min.

 

Il cortometraggio “insecta” racconta la vita di un essere ibrido, a metà tra umano e animale, attraverso i suoi gesti quotidiani. La sua vita si svolge all’interno di una stanza e, anche se le sue abitudini potrebbero sembrare shockanti, il profondo senso di solitudine, alla fine, ricollega in modo empatico questo personaggio a molti dei suoi simili umani.

 

Nata a Fabriano il 30 agosto 1984, vive e studia a Urbino. Ha conseguito il diploma di maestro d’arte all’Istituto Statale d’Arte “E. Mannucci” sez. Grafica e Fotografia di Fabriano poi si è trasferita ad Urbino conseguendo la maturità all’Istituto Statale d’Arte “Scuola del Libro” sez. Cinema d’Animazione frequentando per i due anni successivi il corso di perfezionamento sez. Cinema d’Animazione presso lo stesso istituto. Nel 2009 si laurea in Progettazione Multimediale all’Accademia di Belle Arti di Urbino dove ora frequenta il biennio specialistico in Visual Design. I suoi interessi principali riguardano l’illustrazione per l’infanzia, il cinema, il teatro e la scultura.

 

 

Alice

Di MP5 e Silvia Guerrini

Durata 2 min.

Una nonnina da’ tranquillamente da mangiare a dei gattini randagi quando una nipotina dispettosa si intromette. Solo che chi la fa l’aspetti! Humor nero dissacrante vincitore del premio Iceberg nel 2005.

 

 

Apocalypse known

Di MP5 e Federica del Proposto

Durata 4 min.

 

Due artiste di punta della scena fumettistica italiana, Maria Pia Cinque e Federica Del Proposto, si scontrano in questo video d’animazione. Una comic battle di 4 minuti in cui cercano di distruggere a vicenda i loro disegni per dimostrare l’una all’altra chi sia la migliore.

 

MP5, Maria Pia Cinque, (1981) si divide tra fumetto, illustrazione, scenografia, street art e video. Diplomanda all’accademia di Belle Arti di Bologna ha studiato animazione stop-motion a Londra, presso la Wimbledon School of Art. Vincitrice del premio Iceberg nel 2005 proprio con l’animazione “Alice”, in questi anni ha pubblicato su riviste, illustrato libri e realizzato installazioni in Italia, Francia, Slovenia e Austria. Attualmente vive e lavora a Roma.

 

 

Il cuore rivelatore (fuori concorso)

Della 4^C del Liceo scientifico Grigoletti di Pordenone

Durata 5 min.

 

Cinemazero da più di sei anni svolge attività didattica dell’audiovisivo in numerosi istituti della provincia. Uno dei laboratori si intitola “Ti racconto una storia” e  mira alla realizzazione di uno storyboard (una “storia disegnata”) basato sulla commistione di disegni e sceneggiatura nel rispetto delle regole cinematografiche. Quest’anno la classe 4^C del Liceo scientifico Grigoletti coordinata da Andrea Princivalli, illustratore e formatore d’eccezione, e sotto la supervisione della professoressa Rosa Paola Ellero ha dato dimostrazione degli livelli che si possono raggiungere anche con giovani disegnatori in erba, con una trasposizione de “il cuore rivelatore” di E.A. Poe rimontata dai giovani studenti del liceo con la voce narrante di Giancarlo Giannini.

 

 

Spazio 1999

Di Fabio Meneghel

Durata 15 min.

 

Una dottoressa sta raccontando la storia di un’invasione del pianeta da parte di due cattivi “Rosso&Blu” e dell’eroismo dei componenti del Campo Base. Lotta e morte scorrono lungo il film, ma…

 

“Sono nato a Cividale del Friuli nel 1975 e sono sordo. Prima di approdare al mondo del Cinema ho svolto esperienze come operatore TV del gruppo SILIS (Studio e Informazione sulla Lingua dei Segni Italiana) di Roma, e dell’ENS (Ente Nazionale dei Sordomuti) Sede Centrale a Roma. Sono anche attore e scenografo teatrale nel gruppo Teatro Sordi Friulani di Udine. Ho realizzato diversi corti e con “Il gemello” ho vinto il premio al 1° Festival Nazionale di Cortometraggi Video del Sordo, svoltosi a Milano.” Fabio Meneghel

 

 

Il gioco del silenzio

Di Virginia Mori

Durata 5 min.

 

Una ragazza gioca con se stessa e il suo corpo.

 

Nata nel 1981, nel 2001 ha frequentato il biennio di perfezionamento in Cinema d’Animazione e Illustrazione dell’ISA di Urbino, da allora realizza i suoi corti animati selezionati in diversi festival nazionali. Le sue illustrazioni sono state esposte in collettive, l’ultima delle quali,”Perf”, al centro arti visive “Pescheria” di Pesaro (giugno2008).

Dal 2008 utilizza lo pseudonimo Virginia Mori per firmare i suoi lavori.

 

 

Anima Incompresa

Di Erika Fiscella

Durata 3 min.

 

“Anima Incompresa” nasce dall’idea di entrare nel mondo dei non-udenti ed i loro stati d’animo, dove tutto ruota al fenomeno dell’esclusione sociale, cercando di far capire che l’handicap come questione sociale comporta la presa di coscienza che è possibile intervenire a livello sociale per ridurre lo svantaggio che ne deriva e che la sordità non è un problema ma semmai il suo problema ha le sue radici nel rapporto dell’individuo con la società prodotto dall’ignoranza, dal pregiudizio, dall’incomprensione, dall’insensibilità e dall’egoismo.

 

Erika Fiscella nata a Como il 18 Dicembre 1982. Nel 2004 si diploma al Liceo Artistico di Catania. Ottiene l’attestato al corso di Incisione, l’attestato al Corso avanzato di illustrazione nell’editoria e nella pubblicità condotto da Giuseppe Tomasello, l’attestato Il mestiere di direttore di fotografia condotto da Italo Petriccione. Nel 2007 partecipa al Workshop Live performance audiovisiva in collaborazione con gli OTOLAB. Espone il video Outline presso la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro sotto il titolo Rinchiusi Fuori. Nel 2009 si laurea con lode in Progettazione Multimediale presso l’Accademia Belle Arti di Urbino. Al Mascalucia in Corto con il corto Anima Incompresa verrà premiata come Miglior Idea Originale.

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE INCHIESTE AL CHIOSTRO

 

 

Conoscere per conoscersi

del gruppo T.Video

Durata: 15 min.

Genere: Inchiesta

 

A Pordenone una troupe di giovani studenti rivolge domande precise e dirette sul fenomeno dell’immigrazione. Le risposte variano a 360 gradi…

 

Conoscere per conoscerci è stato realizzato e prodotto dagli studenti nell’ambito del laboratorio sperimentale della Consulta Provinciale degli Studenti di Pordenone T.VIDEO gestito dall’Istituto Statale d’Arte “E.Galvani” di Cordenons ed aperto agli studenti delle scuole superiori della provincia di Pordenone. Il gruppo è molto eterogeneo per età, formazione e per provenienza. Ha coordinato il progetto la prof.ssa Sabrina Benussi.

 

 

San Paolo in galleria

di  Andrea Canova

Durata: 20 min.

Genere: Inchiesta

 

Le due facce della Galleria Umberto I di Napoli, di giorno attrazione turistica e centro commerciale, di notte luogo d’incontro per i ragazzini che vivono nei quartieri spagnoli e la utilizzano come campo da calcetto. Un esperimento di cinema diretto per scoprire la realtà e l’immaginario dei ragazzi di strada napoletani, in un contesto particolare e atipico.

 

Andrea Canova (Vicenza  9/12/1979). Filmmaker, documentarista vicentino, vive e lavora a Napoli da tre anni.

 

 

Managua Boxing

di Frediana Fornari

Durata: 25 min.

Genere: Inchiesta

 

Managua, Nicaragua. Un bambino e un campione del mondo si preparano per un incontro di boxe allenandosi nella palestra popolare del quartiere Deshon. Selezionato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

 

Frediana Fornari si laurea all’Università di Pisa in Storia e Critica del Cinema. Frequenta il corso Fare Cinema, di Marco Bellocchio e la scuola di cinema di Paolo Benvenuti. Nel 2004 presenta in concorso al Pesaro Film Festival il documentario “Marinai a Terra”. Nel 2005 con “Cecucine” vince il Premio Avanti al Torino Film Festival. Collabora con l’associazione cinematografica NonèChiaroProdigi. Nel 2007 realizza i documentari “Urgon” e “Managua Boxing

 

 

Storie di una moschea errante

del gruppo Controluce

Durata: 30 min.

Genere: Inchiesta

 

Alla ricerca di una sede fissa per la preghiera, la comunità islamica della provincia di Treviso è in cammino da anni. Il viaggio della moschea errante è una storia che racconta le persone tra accoglienza e barricate. E’ un reportage che pone delle domande e immagina un futuro di convivenza.

 

L’associazione Controluce esiste dal 2003 e attualmente si occupa di informazione e attualità, con particolare riguardo per ciò che accade nel proprio territorio. Cotroluce raccoglie l’interesse e le azioni di una decina di persone tra i 20 e i 30 anni. Storia di una moschea errante è la prima opera video realizzata.

 

 

Excuse me, what’s queever?

di Giulia Berto e Giulia Forgiane

Durata: 6 min.

Genere: Inchiesta

 

All’interno del camerino de La Gare, locale noto nel panorama gay torinese, Stefano e Marco si stanno preparando. Ciglia finte, un po’ d’ombretto, calze a rete e intanto si raccontano. Parlano del loro lavoro, della vita che fanno quando non sono sul palco e di cosa vuol dire stare su quel palco: essere Sara Jevo o Ambra Nata. Essere drag queen. Dettagli di una lunga storia.

 

Giulia Berto nata nel 1982, consegue la laurea in Biologia presso l’Università di Padova. Successivamente si sposta a Torino per frequentare il Corso di Specializzazione in Evoluzione del Comportamento Animale e dell’Uomo.

Giulia Forgione, nata nel 1982, si laurea presso l’Università di Padova in Scienze della Comunicazione e nel 2006 si sposta a Torino per frequentare il Master di Scrittura Creativa presso la Scola Holden.

Dalla loro passione per il cinema e l’arte nasce nel 2008 il collettivo giuliensemble.

 

 

Manon 1954

di Mattia Pelli

Durata: 15 min.

Genere: Inchiesta

 

Nel 1954 un grave incidente porta alla morte di quattro operai nel cantiere di Manon, in una piccola e sperduta valle del Trentino. Cercando di ricostruire i fatti con l’aiuto di due testimoni, l’autore vuole contemporaneamente riportare a galla la memoria del mondo complesso e ricco che circondava la costruzione degli impianti idroelettrici negli anni ’50, e ridare dignità al sacrificio dimenticato dei minatori, giunti da tutta Italia per costruire il futuro economico del Paese. Ad accompagnarlo sono un anziano sindacalista, che fu sui cantieri per sindacalizzare gli operai, e un cuoco che gestiva la mensa del cantiere dove avvenne l’incidente. Il film ha ottenuto il primo posto nel concorso bandito dall’Associazione Italiana di Storia Orale.

 

Laureatosi in storia contemporanea a Bologna, Mattia Pelli   lavora come giornalista presso le redazioni di “Radio Dolomit”i e “l’Adige” in Trentino, dove si trasferisce. Dal 2005 è giornalista professionista e parallelamente continua la sua attività di ricerca storica pubblicando nel 2005 il volume “Dentro le montagne” sulla costruzione degli impianti idroelettrici in Trentino. Si avvicina al videogiornalismo e nel 2009 produce il suo primo documentario, “Beata ignoranza”, sulla mobilitazione studentesca a Trento.

 

 

 

 

 

FUORI CONCORSO

 

 

Bad Citizen

Di Simone Colombo, Anna Godessi, Jacopo Martinoni, Andrea Verardi

Videoanimazione – durata 3 min.

 

Questa animazione ha un tema scottante: lo smaltimento dei rifiuti, ma non è un educational vero e proprio. L’intento didattico è stemperato, pur arrivando chiaro il messaggio, da una storia divertente e ironica. I disegni sono realizzati da Anna Godeassi, illustratrice dalla facile e spontanea vena creativa.

 

Anna Godeassi, nata a Pordenone nel 1981, dopo aver frequentato l’Istituto Europeo di Design a Milano e aver frequentato corsi d’illustrazione con A.Lobato, M.Olivotto, L.Wolfsgruber comincia a lavorare a Milano come illustratrice freelance. Collabora in Italia con agenzie di pubblicità (tra cui Leo Burnett, Area ,DM+B) e riviste tra cui ElleDecor, Ilsole24ore (Nova, Ildomenicale, Luxoury24, 24magazine, Ventiquattro, House24, il quotidiano), Glamour, IoDonna, Bravacasa, Diario, Gioia, Psychologies, Grazia, Traveller, Flair, RollingStone, Donnamoderna; all’estero con Psychologies UK, RED, Grazia Grecia, Grazia Croazia, Marie Claire Giappone. Nel febbraio 2008 ha illustrato i pacchetti delle sigarette Diana (Philip Morris). Su di lei hanno scritto Glamour ,CasaAmica e MarieClaire Giappone. La Fiera di Pordenone le ha dedicato uno stand all’interno del padiglione Young Artist nel settembre 2006. I suoi prodotti sono venduti in diversi negozi di oggettistica e design: a Milano da Dovetusai e Tallulah, a Padova da Zut, a Pordenone da Complemento Oggetto, a Caserta da Studio Centosei.

 

 

Le videoanimazioni di Rak&Scop

Di Alessandro Rak e Andrea Scoppetta

 

VA’

(animazione digitale fotogramma per fotogramma)

C’era una stanza bianca e un pesce rosso… O forse era un cuore che batteva nella vasca?

Breve testimonianza per immagini di un libero pensiero estivo.

 

TV NightMare 

(animazione vettoriale)

Un bambino raggiunge silenziosamente il salotto in compagnia del suo orsacchiotto.

Approfitta della buio, del sonno degli adulti, per andare incontro alla grande tentazione… La programmazione notturna. Ma si sa… La televisione può risultare molto pericolosa per un bambino!

 

Kanzone su Londra

(videoclip per la band musicale 24 Grana

Chiaramente ispirato alle atmosfere ed ai testi della canzone, parte dallo spunto minimalista di una solitudine per affrontare il tema dell’integrazione sociale nella realtà globale contemporanea.

 

a Skeleton Story (trailer)

Tratto dall’omonimo fumetto edito da GG Studio di ambientazione tra il grottesco ed il noir. Tratta dell’inaspettato arrivo di un intruso nel Regno dei Morti. Questo trailer si propone come un’anticipazione di un possibile lungometraggio animato “Made in Italy”.

 

 

 

 

Alessandro Rak. Nasce a Napoli nel ‘77. Dopo aver conseguito il diploma al liceo scientifico si trasferisce a Roma. Si diploma al Centro Sperimentale per la Cinematografia nel settore dell’animazione. I saggi di fine anno gli valgono: il “premio della giuria dei Castelli animati” (1998), il “Cylect international prize”(1999),  il primo premio al “Sesto International Festival of Mexico City” (2000). Nel settore del fumetto si afferma con il “pierlambicchi d’argento”(1999).

Nel 2001, in occasione della lavorazione del video “Canzone su Londra” per il gruppo “24 Grana” (vincitore del “premio miglior montaggio al MEI”) inizia la sua collaborazione con Andrea Scoppetta. Insieme fondano la “Rak e Scop” che opera tutt’ora nei settori del fumetto, dell’animazione e dell’illustrazione. Tra il 2002 e 2008 pubblica i fumetti: “Ark” (Grifo Edizioni), “Zero or One” (Lavieri Comics), “Bye Bye Jazz” (Lavieri Comics) e “A Skeleton Story” albo 1 e 2 e 3(GG Studio), realizza il video “La Paura” per il gruppo musicale “Bisca” e i corti “Và” (selezionato alla “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo” e vincitore del “primo premio al Med Video Festival”) e “Teste al Muro” selezionato per il “Festival di Palazzo Venezia” a Roma. Collabora a vari progetti di animazione: “La Famiglia Rigatoni”, “Rat Man”, “Il principe di San Sereno”, come animatore, scenografo, direttore artistico. Attualmente è impegnato nella realizzazione dell’ultimo albo del fumetto “A Skeleton Story, di cui, tra l’altro, ha appena finito di realizzare il trailer animato.

 

Andrea Scoppetta. Nasce a Napoli nel 1977, dopo l’esperienza formativa a Roma all’ Istituto Europeo di Design inizia a lavorare come visualizer per alcune agenzie pubblicitarie napoletane. Nel 2001, in occasione della lavorazione del video Kanzone su Londra per il gruppo 24 Grana (vincitore del premio miglior montaggio al MEI) inizia la sua collaborazione con Alessandro Rak. Insieme fondano la Rak e Scop che opera tutt’ora nei settori del fumetto, dell’animazione e dell’illustrazione. Tra il 2002 e 2008 pubblica i fumetti: Ark (Grifo Edizioni), Zero or One (Lavieri Comics), Bye Bye Jazz (Lavieri Comics) e A Skeleton Story albo 1, 2, 3(GG Studio), realizza il video La Paura per il gruppo musicale Bisca e il corto TV Nightmare proiettato  in occasione della rassegna di corti di animazione Castelli Animati. Collabora a vari progetti di animazione: La Famiglia Rigatoni, Rat Man, Il Principe di San Sereno, come animatore, scenografo, direttore artistico. 

 

 

Allà viven los sapos

di Juan Sebastiàn Alvarez

Durata: 25 min.

Genere: Fiction

 

Un ragazzino, venuto in campagna con il nonno per catturare un rospo, diviene spettatore affascinato e incredulo del meraviglioso universo della natura.

 

Regista, sceneggiatore, operatore e montatore. 27 anni, nato a Bogotà – Colombia.laureato alla scuola di Cinema Black Maria, periodo in cui all’età di 21 anni realizzava la sua Opera-Prima “Allà viven los sapos” (Di là vivono i rospi). Da giovane ha iniziato a lavorare nel campo del documentario presso la casa di produzione Tiempos Modernos Cine y TV, ed a sua volta far parte dei progetti cinematografici di uno dei cineasti più noti dell’attuale cinema colombiano: Vìctor Gaviria. Ha realizzato diversi cortometraggi e molti documentari. Trasferito in Italia da tre anni per studio e lavoro, frequenta dei corsi in Arti e Scienze dello Spettacolo e Storia dell’Arte presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’università La Sapienza, nel 2007 frequenta un corso di regia con Paolo Sorrentino e Giuseppe Piccioni presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Negli ultimi anni ha lavorato nei film: “Ti stramo” e “Doc West” prodotti dalla DAP ITALY – Deangelis Group. Attualmente lavora nel suo prossimo film “San Martin de Loba”, da una sceneggiatura propria. Il film sarà ambientato nella regione del Caribe colombiano.

 

 

 

L’arbitro

di Paolo Zucca

Durata: 17 min.

interpreti: Luca Pusceddu,Gilberto Idonea, Franco Fais, Enrico Sassu, Teresa Matta, Alessandro Biolla, Giorgio Franco Zucca

Genere: Grottesco

 

I destini di due ladroni si incrociano nella bolgia infernale di un derby calcistico di terza categoria. Un piccolo kolossal dai risvolti surreali. Un’opera tanto complessa dal punto di vista produttivo quanto originale nella sua alternanza “folle” di toni e stilemi cinematografici. Vincitore del David di Donatello 2008.

 

Paolo Zucca è nato a Cagliari nel 1972. Nel 2004 si è diplomato in regia alla N.U.C.T. (Nuova Università del Cinema e della Televisione), presso gli studi di Cinecittà, a Roma.

Ha scritto, diretto e prodotto diversi cortometraggi, per i quali ha ricevuto e continua a ricevere numerosi premi. Ha partecipato come finalista (short list) al Young Director Award di Cannes (2006) e al Globo d’oro della Stampa Estera in Italia (2005).

La sceneggiatura del suo primo lungometraggio, è stata premiata come Miglior Opera Prima dalla giuria del B.A.F.F. (Busto Arsizio Film Festival) presieduta da Carlo Lizzani e composta da personalità di grandissimo prestigio quali Suso Cecchi D’Amico, Furio Scarpelli ed Enrico Vanzina.

 

 

 

Dietro le quinte di “Riparo”

di Paola Sangiovanni

Durata: 13 min.

Genere: Backstage

 

“Riparo” raccontato dai protagonisti e dal regista del film. Vincitore del Backstage Film Festival di Cesena.

 

Paola Sangiovanni (Roma, 22 agosto 1965). Laureata in Storia e critica del cinema, ha lavorato per molti anni in produzioni televisive e cinematografiche italiane e internazionali come aiuto regista e segretaria di edizione.

 

 

Rough Cut – inchieste al chiostro

di Firouzeh Khosrovani

 

Durata 20 min.

Genere: Documentario

 

Le vetrine dei negozi d’abbigliamento di Tehran attraggono gli occhi curiosi degli iraniani che si soffermano, indugiano davanti agli abiti esposti per imbattersi negli sguardi di grotteschi manichini, inquietanti riproduzioni di figure femminili divenute la metafora del corpo velato e mutilato, ridefinito secondo i dettami della legge. Negli anni ottanta i manichini scomparvero dalle vetrine per ricomparire dopo la guerra Iran-Iraq, prima quelli maschili e poi quelli femminili, modificati dalle industrie produttrici in modo tale da minimizzare gli attributi femminili, quasi come un monito per le donne e la società iraniana. Un assurdo totem che dovrebbe perpetuare l’ordine sociale.

 

Nata a Tehran, si trasferisce in Italia per studiare all’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea nel 2002. Ritorna in Iran nello stesso anno, nel 2004 ha preso un master di giornalismo a Tehran. Debutta come documentarista scrivendo il soggetto e collaborando alla fotografia del documentario Behesht-e Zahra su Madre dei Martiri della guerra Iran-Iraq. Ha collaborato con Croce Rossa Italiana a Bam, la città terremotata per quale ha realizzato un documentario sul loro progetto Centro d’Assistenza Psico-sociale (2004) trasmesso dalla TV italiana e iraniana. Collabora per diverse testate italiane come Il Manifesto, Limes, D della Repubblica, sul quale pubblica recentemente il reportage sullo stesso tema intitolato “Corpi del Reato”.

 

 

Graphic reporter

di Giancarlo Soldi

Durata: 5 min.

Genere: Inchiesta (estratto)

 

Estratto da un documentario sul giornalismo a fumetti. Un modo moderno di vedere il mondo con occhi nuovi.

 

 

Coliseum 2000

di Giancarlo Soldi

Durata: 3 min.

Genere: Inchiesta (trailer)

 

Il trailer di un documentario in preparazione sull’ultima legione esistente.

 

 

Schiaffo alla Mafia

di Giancarlo Soldi

Durata: 3 min.

Genere: Inchiesta (trailer)

 

Il trailer di un documentario (montato da Stefania Casini) sulla storia della coperativa di ragazzi che, con grande fatica, lavora a Corleone nella tenuta confiscata a Totò Riina.

 

Giancarlo Soldi si occupa di videoinstallazioni per Fiat, Telecom, Enel, Finmeccanica, Kartell, Flou. Nel 1998 realizza per Italia 1 la serie “Alex, indagini su mondi segreti”, interpretata da Romina Mondello. I sei episodi della serie sono scritti da Alfredo Castelli, l’autore del fumetto Martin Mystère. Nuvole parlanti (2006) è il titolo del documentario sui fumetti trasmesso in due parti, di un’ora ciascuna, ne “La storia siamo noi”. Nel settembre 2007 su RaiSat Premium vanno in onda 6 nuove puntate intitolate: “I Fumetti e noi.”Nel 2008 realizza con Stefania Casini il documentario “Così lontani, così vicini” , una serie di ritratti ambientati nelle periferie romane.

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1 Commento

  1. Bella la tecnica dsel film di Tagliavini! bravo!

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