SFUEI DAL FRIÛL LIBAR

IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO
inBOX - le vostre storie
inBOX - le vostre storie   | Youtube | Facebook | RSS Feed |

IRAN – QUANDO IL WEB RIMANE L’UNICO CONTATTO COL RESTO DEL MONDO

In Iran la libertà di stampa è stata abolita, non ci sono video ufficiali o inviati che possano varcare in tranquillità il confine, le uniche immagini che ci raggiungono sono quelle che sfuggono alla forte repressione del nuovo governo, quelle che in pochi minuti si spargono in tutto il mondo attraverso quella che per molti è “l’invenzione più importante del secolo scorso”, internet.

Prima di iniziare a guardare i filmati mi permetto di pubblicare un’immagine:

Se anche voi volete che Google utilizzi questo logo, per 24 ore, col fine di dare un supporto morale all’Iran allora cliccate qui e votate SI.

E ora passiamo ai filmati, numerosi sono quelli che viaggiano per la rete ma quelli che vedete qui di seguito sono forse i più significativi:

Ecco come vengono sedate queste manifestazioni: fuoco ad altezza uomo sulla folla e lacrimogeni

Concludiamo col più significativo dei filmati registrati fino ad ora, il tragico epilogo della scesa in piazza di una giovane ragazza, Neda, 16 anni, lei assieme ad altri hanno pagato il prezzo più alto per la protesta, un prezzo inaccettabile a giorno d’oggi.

Il filmato contiene immagini forti e non è conisigliata la visione ad un pubblico giovane o troppo sensibile, per vedere il filmato cliccare qui, vi sarà chiesto di confermare la vostra età e in seguito potrete accedere alle immagini.

Con questo tragico episodio concludiamo la nostra raccolta, sperando nel nostro piccolo di aver sensibilizzato ulteriormente l’opinione pubblica riguardo a questi tristi avvenimenti.

Con la speranza di non avere più video del genere da caricare vi diamo appuntamento alla prossima puntata di @metaWEB.

Print

Chiavi di ricerca: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lascia un commento

Nota: i commenti sono sottoposti a moderazione, la pubblicazione potrebbe essere ritardata di qualche ora